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Basket, A2: a Verona il derby con Treviso, Montegranaro da 10 (rs web Gazzetta.it)

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Dopo un match equilibrato e combattuto la spuntano i veronesi con le triple di Ferguson. Montegranaro a Piacenza (sponda Bakery) allunga la serie. L’Orlandina espugna Bergamo nonostante un Roderick pazzesco, e la aggancia al terzo posto

MILANO — Sono molte le protagoniste della 21a di A-2, sesta di ritorno: Verona, che si aggiudica il derby con Treviso; Montegranaro, che a Piacenza (sponda Bakery) indovina la decima vittoria di fila; l’Orlandina, che espugna Bergamo nonostante un Roderick pazzesco, e la aggancia al terzo posto a Ovest. Manca però la Fortitudo, che rinvia la sfida di Mantova al 20 febbraio. Posticipata a mercoledì 13 anche Jesi-Roseto. Gioca invece Ferrara, che travolge Imola, trascinata da un grande Campbell. Forlì rifila un ventello a Ravenna; terza vittoria consecutiva di Udine, al “Carnera” va k.o. anche l’Assigeco. In serata arriva anche la vittoria esterna di Cagliari, contro Cento (27 punti di Rullo). A Ovest salgono Treviglio, Agrigento e Scafati, tutte vincenti fuori casa. Bene anche Trapani (super Renzi), Biella e Rieti, a cui serve un supplementare per battere Tortona: decisivo il canestro di Bonacini. Fantastica la Virtus Roma, che mantiene il primato in solitaria passando a Casale con una tripla di Saccaggi e un Sims immenso.

IL MATCH — Non era così scontato che Verona-Treviso fosse un derby così combattuto ed equilibrato. A bocce ferme, sembrava troppa la differenza di valori in campo: i trevigiani provenivano da due vittorie con divari oltre i 40 punti, e l’ambiente era galvanizzato per il prossimo arrivo di David Logan. Tutt’altro il clima in casa scaligera: oltre alle cinque sconfitte di fila, coach Dalmonte era chiamato a far fronte all’infortunio di Henderson (la società sta cercando un sostituto), che rendeva il roster a sua disposizione decisamente corto. A Verona serviva una partita super ed è ciò che è avvenuto: troppa la fame degli scaligeri, che ha messo in crisi Treviso fin dal secondo quarto, grazie alla verve di Amato, Severini e Ferguson. Ma non solo: anche grande una difesa, con raddoppi sistematici su Tessitori, la precisione nelle triple e dalla lunetta, più l’apporto importante dalla panchina (soprattutto di Quarisa ed Ikangi). Toccato il +8 nel terzo quarto, Verona non riesce ad evitare il rientro trevigiano nell’ultimo parziale (67-69, tripla di Imbò). In quel momento ci pensa Ferguson (14 punti con 3 triple) a trovare le giocate giuste, mentre Candussi la chiude colpendo dall’angolo.

IL PROTAGONISTA — Puoi fare 0/8 da due, perdere cinque palloni sanguinosi e risultare decisivo in una gara tiratissima, che prelude alle sfide che vedremo tra qualche mese ai playoff. Brandon Triche è un giocatore di questo tipo: può scaldarsi in qualsiasi momento e deciderti una partita. È ciò che accade a Bergamo, nell’anticipo di mezzogiorno: gara tiratissima, che vede di fronte due squadre che si stanno giocando il terzo posto. In vantaggio a lungo nel corso della partita, nell’ultimo periodo l’Orlandina va in affanno sotto i colpi della formazione bergamasca: entra negli ultimi 3’ sotto di cinque punti, da quasi cinque non vede il canestro e sembra spacciata. Ci pensa Triche a tirarla fuori dai guai: due triple in una manciata di secondi, il match è girato. Da -5 a +1, è la svolta e la sua squadra può volare verso la vittoria. Lui chiude con 21 punti in 32’, 5/7 da tre, 4 rimbalzi, 7 assist.

I TOP FIVE — Terrence Roderick (Bergamo) 27 punti in 40’, 10/18 da due, 1/5 da tre, 16 rimbalzi, 4 recuperi, 5 assist (40 di valutazione). Andrea Renzi (Trapani) 25 punti in 26’, 8/11 da due, 9/10 ai liberi, 6 rimbalzi, 5 assist (37 di valutazione). Henry Sims (Virtus Roma) 26 punti in 35’, 8/16 da due, 10/10 ai liberi, 15 rimbalzi, 3 assist, 11 falli subiti (41 di valutazione). Folarin Campbell (Ferrara) 29 punti in 38’, 7/9 da due, 2/7 da tre, 6 assist, 8 falli subiti (33 di valutazione). Tim Bowers (Imola) 26 punti in 38’, 6/10 da due, 4/8 da tre, 5 rimbalzi, 6 assist (31 di valutazione).

E SONO DIECI – Quello che sta facendo la Poderosa è davvero notevole: solo le grandi squadre riescono a vincere dieci partite di fila, rimanendo competitive così a lungo e mantendo la stessa intensità in casa e in trasferta. Stavolta a farne le spese è stata la Baskey, che davanti al proprio pubblico ha provato fino all’ultimo a giocarsela con Corbett (19 punti con 5 triple) e compagni, senza però riuscire a chiuderla. Stavolta per coach Pancotto, oltre al solito Amoroso (15 punti con cinque rimbalzi), decisivo il ‘97 Filippo Testa: per lui 15 punti con 3 triple (in media segna poco più di due punti). Ora i marchigiani sono secondi a +4 su Treviso e a due punti dalla Fortitudo, che deve però recuperare una partita: per una società giovane, al secondo anno in questa categoria, è già un risultato stupefacente.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 EST – Verona-Treviso 75-70, Ferrara-Imola 105-91, Udine-Assigeco Pc 76-68, Forlì-Ravenna 93-73, Bakery Pc-Montegranaro 72-75, Cento-Cagliari 81-82, Jesi-Roseto (13/02, 20.45), Mantova-Fortitudo Bo (20/02, 20.30). La classifica: Fortitudo Bo 36*; Montegranaro 34; Treviso 30; Udine 26; Forlì, Verona 24; Imola 20; Mantova*, Roseto*, Ravenna 18; Assigeco Pc 16; Jesi*, Ferrara, Cagliari, Bakery Pc 14; Cento 12. *Una partita in meno.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 OVEST – Eurobasket Roma-Treviglio 85-90, Bergamo-Orlandina 77-82, Casale M.-Virtus Roma 76-77, Trapani-Siena 96-82, Rieti-Tortona 78-77 d. 1 t.s., Cassino-Agrigento 69-75, Biella-Legnano 78-74, Latina-Scafati 87-92. La classifica: Virtus Roma 32; Rieti 30; Orlandina, Bergamo 26; Latina, Treviglio, Agrigento, Biella 24; Scafati, Casale M. 22; Trapani 20; Siena 17^; Eurobasket Roma 16; Tortona 14; Legnano 8; Cassino 4. ^3 punti di penalizzazione.

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