Basket, A2: Treviso batte anche Montegranaro. La Fortitudo allunga (rs web Gazzetta.it)

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Nella 24a giornata del girone Est la squadra di Menetti nega ai marchigiani la tredicesima vittoria di fila in campionato. A Ovest la capolista Virtus Roma piega anche Tortona

MILANO – Treviso non si ferma più: dopo la conquista della coppa Italia, nella 24a di A-2 la squadra di coach Menetti nega a Montegranaro la tredicesima vittoria di fila in campionato e va all’inseguimento del secondo posto a Est. Ne approfitta la Fortitudo, che allunga a +4 sui marchigiani, passando a Ravenna grazie a capitan Mancinelli (19 punti). Continua l’inseguimento di Verona e Udine, e poco più indietro di Forlì e Roseto. Mantova passa a Piacenza (sponda Bakery) e aggancia Imola ai limiti della zona playoff. Sogna anche l’Assigeco, corsara a Cagliari con una tripla di Mourry, mentre in fondo alla classifica non si muove nulla. A Ovest prosegue la lunga volata della Virtus Roma, che si sbarazza anche di Tortona. Ad inseguire in solitaria l’Orlandina, che vince lo scontro diretto con Rieti. Resiste anche Bergamo, superando Trapani in una gara dominata a lungo e poi complicata nel finale. Latina e Agrigento agganciano Treviglio (sconfitta a Casale), staccando Scafati. Colpaccio dell’Eurobasket a Biella: è la tripla allo scadere di Fanti a dare la terza vittoria consecutiva ai romani. Caos a Siena: la Mens Sana – sull’orlo del fallimento – rinuncia alla trasferta di Legnano e perderà a tavolino.

IL MATCH – Se amate il basket spettacolare con giocate rapide e contropiedi, Treviso-Montegranaro non è una gara per voi. Se apprezzate anche l’applicazione difensiva e i contatti in mezzo all’area, allora ci siamo: lo scontro tra le due migliori difese del campionato dà vita ad una partita combattutissima, dura e ruvida, con azioni spesso ai limiti del regolamento e oltre. Gli arbitri adeguano il metro a quanto accade in campo, dove Tessitori sbatte addosso a Simmons mentre Amoroso saggia i muscoli di Lombardi, per non parlare dei contatti tra gli esterni. Il primo quarto finisce 9-8, a metà gara appena 25-23: non è terreno per gente come Logan e Corbett, che fin qui fanno una fatica terribile a finalizzare. Non può durare per sempre, infatti nel secondo tempo gli attacchi riescono a trovare qualche spiraglio: la Poderosa congela il Palaverde volando a +5 a metà terzo quarto (39-44), ma lungi dal trovare il break vincente, sortisce l’effetto di scatenare la rabbia trevigiana. È nell’ultimo parziale che i veneti fanno la differenza, grazie alla grinta di un indomito Uglietti, ai canestri di Lombardi, Burnett e del redivivo Logan (12 punti ma anche 7 assist). La pietra sopra ce la mette capitan Imbrò (16 punti, 5 rimbalzi, 5 assist), leader silenzioso ma concreto di una squadra che adesso può spaventare chiunque: la tripla del +9 con un minuto sul cronometro chiude quasi tutti i discorsi. Corbett (21 punti) e compagni ci provano fino alla fine, ma è troppo tardi (73-67).

IL PROTAGONISTA – È un infinito Jordan Parks l’eroe di Orlandina-Rieti, gara che vale il secondo posto nel girone Ovest, appena due punti sotto la Virtus Roma, capolista. Una partita che i siciliani controllano a lungo nel corso del primo tempo, ma che rischiano di buttare via nella seconda parte del match, quando Rieti arriva a condurre con cinque punti di vantaggio. Nel tira e molla dei minuti finali l’Orlandina è più brava a concretizzare, anche grazie alla precisione di Parks dalla lunetta: chiude con la bellezza di 39 punti in 37’, 10/17 da due, 3/8 da tre, 10/11 ai liberi 9 rimbalzi, per 38 di valutazione.

I TOP FIVE – Henry Sims (Virtus Roma) 17 punti in 33’, 5/11 da due, 7/7 ai liberi, 12 rimbalzi, 2 stoppate (31 di valutazione). Brandon Sherrod(Roseto) 26 punti in 32’, 11/18 da due, 11 rimbalzi (31 di valutazione). Anthony Miles (Cagliari) 26 punti in 36’, 6/8 da due, 3/5 da tre, 9 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist (34 di valutazione). Marshawn Powell(Udine) 23 punti in 26’, 9/11 da due, 1/2 da tre, 16 rimbalzi (38 di valutazione). Anthony Morse (Mantova) 20 punti in 33’, 5/11 da due, 16 rimbalzi, 3 recuperi, 10 falli subiti (33 di valutazione).

“THE MACHINE” IS BACK – Rischiava di esordire con una sconfitta Sasha Vujacic nella sua nuova esperienza veronese, la quarta in Italia nella sua lunga carriera (dopo Udine, Venezia e Torino). Invece la squadra di coach Dalmonte torna da Ferrara con il sorriso sulle labbra sia per la vittoria che per la prova soddisfacente dell’ex Lakers: per lui, lanciato già nello starting five, 16 punti in 29’, con 3/5 da due e 2/7 da tre, 4 rimbalzi e ben 8 falli subiti, per 16 di valutazione. Deve prendere confidenza con il campo e con i nuovi compagni, ma “The Machine” (questo il suo soprannome dai tempi della Nba) ha dato prova di grande consistenza, segnando una tripla importantissima nel punto a punto finale. Quello che è certo è che il recente ingresso di personaggi come lui, ma anche come Delfino e Logan, non può che rendere il campionato di A-2 ancora più spettacolare e prestigioso.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 EST – Cento-Forlì 87-89, Treviso-Montegranaro 73-67, Roseto-Imola 99-78, Udine-Jesi 93-76, Ferrara-Verona 76-82, Cagliari-Assigeco Pc 77-80, Ravenna-Fortitudo Bo 70-74, Bakery Pc-Mantova 58-72. Classifica: Fortitudo Bo 42; Montegranaro 38; Treviso 36; Verona, Udine 30; Forlì 28; Roseto 24; Imola, Mantova 22; Ravenna, Assigeco Pc 20; Ferrara 18; Cagliari, Jesi, Bakey Pc 14; Cento 12.

RISULTATI E CLASSIFICA A-2 OVEST – Cassino-Latina 82-104, Biella-Eurobasket 78-81, Virtus Roma-Tortona 79-66, Bergamo-Trapani 82-77, Casale M.-Treviglio 95-89, Agrigento-Scafati 91-72, Legnano-Siena non disputata, Orlandina-Rieti 88-84. Classifica: Virtus Roma 34; Orlandina 32; Rieti, Bergamo 30; Treviglio, Latina, Agrigento 28; Scafati 26; Biella, Casale M., Trapani 24; Eurobasket Roma 22; Tortona 18; Siena 17**; Legnano 10*; Cassino 4. *Una partita in meno **Una partita in meno e -3 di penalizzazione.  

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