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Basket, la Virtus Roma conquista la Serie A (rs web CdS.it)

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La squadra della Capitale torna tra le grandi dopo quattro anni, decisiva la differenza canestri negli scontri diretti con Capo d’Orlando


ROMA – Virtus is back, è Serie A: la festa ha inizio per la squadra di coach Bucchi, che domina per gran parte della stagione nel Girone Ovest e mette il punto esclamativo su un cammino meraviglioso. Quella del PalaBorsani contro il Legnano è una partita dura e alla pari per tutto il primo tempo: poi la voglia di ritornare tra le grandi della pallacanestro italiana vince sulla paura di deludere i tifosi, giunti in gran numero in Lombardia, e i giallorossi conquistano la promozione matematica senza passare dai playoff. La Virtus Roma mancava in Serie A dal 2015.

PRIMO TEMPO  – Coach Bucchi manda in campo il suo quintetto titolare: Moore, Prandin, Sandri, Landi e Sims. Nel primo quarto le squadre si studiano, la Virtus firma subito un mini-parziale ma non allunga. Legnano passa in vantaggio a 3′ dal termine dei primi dieci minuti e lo mantiene fino all’inizio del secondo periodo. I padroni di casa sono condannati ai play out e non hanno possibilità di salire in classifica, non hanno nulla da perdere e giocano a testa alta, mentre la tensione sale tra i giocatori giallorossi. Quando le due squadre rientrano negli spogliatoi, il punteggio è 42-42.

SECONDO TEMPO – La Virtus trova il nuovo vantaggio in apertura di terzo quarto e da lì non lascia più la testa della corsa:Alibegovic e Landi colpiscono da dietro l’arco e lanciano i capitolini verso la Serie A. Legnano cala d’intensità e Roma continua a far male ai propri avversari, cogliendo l’attimo per allungare. Raffa e Bortolani non fanno paura a coach Bucchi, che si affida al suo MVP della stagione: Henry Sims. Lo statunitense riporta i capitolini in vantaggio di doppia cifra fino ai minuti più importanti, quelli finali.

BRIVIDO FINALE – La Virtus Roma alza le braccia dal manubrio troppo presto e Legnano ne approfitta, accorciando fino al -5 nell’ultimo minuto. Fortunatamente per i giallorossi, per i padroni di casa non c’è più tempo per la rimonta. La partita termina 83-88: la squadra della Capitale ritorna in Serie A a distanza di quattro anni. 

DUELLO – Un testa a testa emozionante fino al termine del campionato, quello tra la Virtus Roma e Capo d’Orlando. Le due squadre chiudono il campionato a 40 punti, ma i capitolini conquistano la promozione grazie alla differenza canestri negli scontri diretti. La squadra siciliana ha infilato dieci vittorie di fila nelle ultime dieci partita, ma non è bastato per la rimonta. Due punti fondamentali per Roma sono arrivati dall’esclusione di Siena, con cui la Virtus aveva perso e che dopo l’eliminazione dal campionato ha riconquistato. Nel 2015 la Virtus Roma non era retrocessa, ma venne iscritta dal presidente Toti in A2 per mancanza di sponsor: ora la Capitale può tornare a festeggiare. La Virtus Roma è di nuovo in Serie A.

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