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Basket, Nba: il derby è dei Lakers, Oklahoma City stoppa Boston con 18 punti di Gallinari (rs web Repubblica.it)

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Nella stracittadina di Los Angeles i gialloviola interrompono a 6 gare la serie positiva del Clippers e consolidano il primato nella Western Conference. Milwaukee leader a Est cade a Phoenix. L’azzurro protagonista nel successo dei Thunder, quinti a Ovest. Vince anche New Orleans (11 Melli)

NEW YORK – I Lakers completano il loro fine settimana perfetto. Due giorni dopo aver superato Milwaukee nel testa a testa fra le capolista delle due Conference, i gialloviola si sono aggiudicati il derby di Los Angeles imponendosi per 112-103 sui Clippers così da consolidare la leadership a Ovest (49-13 il bilancio fin qui). Conferma il suo grande momento LeBron James (28 punti, 7 rimbalzi e 9 assist), ben spalleggiato da Anthony Davis (30 punti) e Avery Bradley, autore di 24 punti con 6/12 dalla distanza. Per i Lakers quarta vittoria di fila, l’11esima in 12 gare, per tenere a debita distanza proprio l’altro team californiano (secondo nella Western Conference con 43-20)  che era in serie positiva da sei partite, a cui non bastano i 31 punti di Paul George (26 nel primo tempo) e i 27 di Kawhi Leonard, che si è però svegliato tardi, soprattutto nell’ultimo quarto.

PHOENIX STOPPA MILWAUKEE, A SEGNO TORONTO – Seconda battuta d’arresto di fila invece per i Bucks, la terza nelle ultime quattro uscite, che senza la stella Giannis Antetokounmpo, alle prese con un problema alla capsula articolare del ginocchio sinistro, sono stati stoppati per 140-131 a Phoenix (140-131). Milwaukee ha pagato a caro prezzo un inizio di gara assai negativo in difesa, con un primo periodo chiuso sotto 47-28, distacco praticamente invariato all’intervallo lungo (77-59). E la reazione nella ripresa (39 punti per Khris Middleton) non è stata sufficiente per rimettere in piedi la partita. Così i Suns (26-38, 13esimo posto a Ovest) si sono regalati un’affermazione di prestigio spinti dai 36 punti di Kevin Booker (13/17 al tiro) e dalla ‘tripla doppia’ firmata dallo spagnolo Ricky Rubio (25 punti, 13 assist e 13 rimbalzi). Nonostante il passo falso Milwaukee comanda nella Eastern Conference (53-11) e restano comunque lontani i Toronto Raptors (45-18) campioni in carica, vittoriosi su Sacramento (118-113, 30 punti per Lowry e 23 per Siakam).

OKLAHOMA CITY PIEGA BOSTON, 18 PUNTI GALLINARI – La giocata di Schroder a 8″5 dalla sirena – palla rubata a Kemba Walker e layup vincente – regala in volata ai Thunder il successo per 105-104 su Boston. Out per un problema all’anca Gilgeous-Alexander, sono Chris Paul (28 punti e 7 assist) e Schroder (27 punti) a trascinare Oklahoma City (40-24, quinta posizione a Ovest) ma risponde presente anche Danilo Gallinari: 18 punti (4/10 da due, 2/7 da tre, 4/5 ai liberi), sei rimbalzi e una palla persa in 34 minuti per l’ala di Sant’Angelo Lodigiano. Per i Celtics (42-21, terzo posto nella Eastern Conference) 24 punti di Hayward e 19 a testa per Tatum e Smart.

NEW ORLEANS RISALE, 11 PUNTI MELLI, KO SAN ANTONIO – Sorride nella notte Nba anche Nicolò Melli, protagonista nella vittoria di New Orleans su Minnesota per 120-107. Per il lungo emiliano 11 punti con 3/7 dal campo (1/4 dall’arco) e 4/7 dalla lunetta oltre a 4 rimbalzi, 3 assist, una stoppata, una palla persa e una recuperata in 26 minuti sul parquet. Il migliore dei Pelicans (28-36, nona posizione a Ovest) è Holiday, a referto con 37 punti, mentre Williamson si ferma a 23. Con Marco Belinelli ancora indisponibile, San Antonio affonda a Cleveland all’overtime: 132-129 per i Cavs, dove Drummond al rientro firma 28 punti e 17 rimbalzi.

VINCONO MIAMI E INDIANA, CRISI HOUSTON – Nelle altre gare successi per Miami Heat (100-89 su Washington, 27 punti e 14 rimbalzi per Adebayo), che con 41-23 sono quarti a Est davanti ai Pacers (112-109 contro Dallas, 20 punti e 17 rimbalzi per Sabonis, nei Mavs 36 punti di Doncic). In crisi Houston, costretta ad incassare il quarto ko di fila, stavolta per mano di Orlando: 126-106 per i Magic (24 punti di Augustin e 19 di Gordon), nei Rockets (39-24, sesta piazza a Ovest) per Westbrook 24 punti ma anche 8 palle perse, Harden ne sigla 23 ma con 6/19 dal campo.

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