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Basket, Playoff A-2: Treviso si salva con Rieti, Verona sorprende a Treviglio (rs web Gazzetta.it)

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Pronostici rispettati in gara 1 dei quarti di finale

MILANO – Gara-1 dei quarti di finale di A-2 è già in archivio, praticamente senza alcuna sorpresa. Treviso rischiava contro Rieti, senza due uomini del quintetto (tra cui Logan), ma gli altri hanno messo in campo una prestazione difensivamente perfetta, portandola a casa. Tutto facile per l’Orlandina, un po’ meno per Montegranaro, ma la vittoria arriva comunque. Sorprende poco il successo di Verona in quel di Treviglio: quando la classe degli scaligeri ha modo di esprimersi, non ce n’è per nessuno.

Treviso-Rieti 73-51 (1-0 Treviso) – Priva di Logan (affaticamento muscolare) e Lombardi (rottura del tendine d’Achille), Treviso mette in campo probabilmente la miglior partita di questi playoff. Senza il suo leader offensivo, coach Menetti ha una sola ricetta per vincerla: difendere alla morte e confidare nella spinta del Palaverde. Riesce tutto alla perfezione, i suoi ragazzi entrano in campo come leoni: Rieti lascia si imprigionare dalla muraglia trevigiana, che concede 27 punti nei primi due quarti e 8 nel terzo, quello in cui Treviso scava il break decisivo. Sul +24 al 33’ (59-35) si pensa già a gara-2. Per Bobby Jones e compagni appena il 37% dal campo e ben sette stoppate subite.

Treviglio-Verona 77-85 (1-0 Verona) – Verona è così: se entra il tiro dalla lunga distanza è capace di compiere qualsiasi impresa, altrimenti diventa una squadra molto più limitabile. In gara-1 al PalaFacchetti per i ragazzi di coach Dalmonte è serata di buona: da fuori entra di tutto (17 triple su addirittura 40 tentativi) e Treviglio viene travolta dalla grandinata, senza trovare il modo di replicare. La vittoria della squadra scaligera non è mai in discussione: spinge subito sull’acceleratore (19-27 dopo 10’), scollina a metà gara avanti di 14 (35-49), poi amminista nel secondo tempo, senza concedere a Treviglio la possibilità di rimontare. Per Verona ben cinque gli uomini in doppia cifra.

Capo d’Orlando-Biella 90-72 (1-0 Capo d’Orlando) – Tutto finora semplicissimo per Capo d’Orlando in questi playoff: anche nella prima partita con Biella la squadra di coach Sodini tocca i 90 punti e difende alla grande, chiudendo a +18. Stavolta il break arriva tra la fine del primo quarto e l’inizio del secondo, grazie a un miracolato Jordan Parks: ogni volta che gli arriva il pallone, lo consegna a canestro esibendo una maturità tecnica impressionante. Quando Triche, Trapani e Bruttini gli vanno a ruota, per Biella c’è ben poco da fare: alla pausa lunga il tabellone dice 47-35, ma è evidente che ai siciliani riesce tutto senza fatica, mentre per i piemontesi ogni azione è un’impresa titanica. La resistenza dei ragazzi di coach Carrea dura tre quarti, poi nell’ultimo la resa. Con questa salgono a 14 le vittorie di fila per l’Orlandina.

Montegranaro-Bergamo 65-57 (1-0 Montegranaro) – Iniziano con una vittoria i quarti di finale per Montegranaro, nessun passo falso al PalaSavelli. Corbett e compagni mettono le mani avanti già nel primo quarto, chiuso con un perentorio 23-8, e sostanzialmente tengono il controllo del march lungo tutti i 40’: solo alcune amnesie nell’ultimo parziale permettono a Bergamo di limare lo svantaggio, facendo arrabbiare ripetutamente coach Pancotto. Per i ragazzi di coach Dell’Agnello l’assenza di Taylor (botta al polso) è davvero pesante: non può fare tutto il solo Roderick, su cui si concentrano le maggiori attenzioni dei marchigiani. 

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