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Basket, serie A: Sassari cade a Trieste, Virtus a +6. Ko anche Brescia e Venezia (rs web Repubblica.it)

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Una tripla dell’ex Fernandez condanna la Dinamo, che vede allontanarsi Bologna. Scivola anche la Germani, agganciata al terzo posto da Milano. In chiave playoff crollano Reyer e Fortitudo Bologna. In coda Pistoia sbanca Roma. Nel posticipo successo di Cremona su Reggio Emilia

ROMA – La 21/a giornata della serie A di basket consegna il +6 in classifica alla capolista Virtus Bologna. Sassari, infatti, viene beffata sulla sirena dall’ex Fernandez e cade a Trieste portando a casa la seconda sconfitta consecutiva dopo il ko rimediato contro Trento. La Dolomiti, dopo aver battuto la Dinamo nel turno precedente, fa un’altra vittima illustre vincendo contro Brescia che viene agganciata da Milano al terzo posto. Cantù sorprende Venezia e torna in corsa per un posto nei playoff, stesso discorso anche per Treviso che stende la Fortitudo Bologna. In coda successo di Pistoia sulla Virtus Roma.

TRIESTE-SASSARI – Una tripla sulla sirena dell’ex Juan Fernandez condanna Sassari alla seconda sconfitta consecutiva. La Dinamo, però, spreca tanto in un match che l’ha vista comandare anche con 16 lunghezze di vantaggio. Partono forte i padroni di casa che iniziano il primo quarto avanti 11-7 per poi soccombere col passare del tempo. Spissu impatta il 20 pari poco prima della sirena che gli permette di superare i 1000 punti in maglia sassarese. Evans chiude sul +4 (20-24) alla prima sirena. Nel secondo quarto Sassari allunga sul +10, Trieste torna sotto (-4, 29-33), ma i sardi con Jerrells e Pierre dilagano nuovamente (+12, 29-41). All’intervallo lungo si arriva con gli uomini di Pozzecco avanti 34-44. In avvio ripresa la Dinamo è un rullo, vola sul +16 poi si perde nella propria leziosità: 22 le palle perse. Trieste si rimbocca le maniche e torna sotto (-1) con Fernandez a pochi secondi dalla sirena finale.  Spissu dalla lunetta ne mette a segno uno su due per l’80-82 in favore di Sassari. Ferdandez, però, non ha finito il suo show e con una tripla sulla sirena ribalta l’esito del match.

ALLIANZ TRIESTE-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 83-82
ALLIANZ TRIESTE: Coronica ne, Peric 3, Fernandez 23, Jones 17, Hickman 10, Cervi 2, Washington 8, Janelidze ne, Cavaliero 5, Da Ros 2, Mitchell 11, Justice 2. Allenatore: Dalmasson.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 4, Bilan 15, Bucarelli, Devecchi ne, Evans 12, Magro ne, Pierre 13, Gentile 9, Coleby 2, Vitali 12, Jerrells 15. Allenatore: Pozzecco.
ARBITRI: Mazzoni-Belfiore-Bongiorni.
NOTE: parziali 20-24, 34-44, 53-64. Tiri liberi: Trieste 15/16, Sassari 24/33. Uscito per cinque falli: nessuno.

TRENTO-BRESCIA – La Leonessa scivola al PalaTrento in un match in cui le difese fanno la differenza. La Dolimiti prova più volte a scappare nel primo tempo, ma non va oltre il vantaggio di 5 lunghezze con Abbas sempre pronto a riportare sotto gli ospiti. Il primo quarto si chiude sul 19-15 per i padroni di casa e anche nel secondo quarto le cose non cambiano. La Germani piazza subito un parziale di 7-0, ma Trento si affida a Gentile e resta agganciato alla terza forza del campionato. Si va al riposo in perfetta parità: 33-33. La ripresa è più intensa, ma si gioca sempre punto a punto. Quando nell’ultimo quarto Blackmon si guadagna un gioco da tre, Trento va sul +4, Brescia risponde, ma Kelly e Craft allungano, poi Knox la chiude con il libero del 63-56 che consegna la vittoria ai padroni di casa. Emozionante anche il ricordo del pubblico di Trento per Kobe Bryant negli istanti prima del match, con le squadre ad onorarne la memoria con le infrazioni di 24 e di 8 secondi e tutto il palazzetto ad osservare un lungo minuto di silenzio e di scroscianti applausi.

DOLOMITI TRENTINO-GERMANI BRESCIA 63-56
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO:
 Kelly 14, Blackmon 10, Craft 10, Gentile 10, Pascolo 4, Mian, Forray 5, Knox 10, Mezzanotte ne, Voltolini ne, Ladurner ne, Lechthaler ne. Allenatore: Brienza.
GERMANI BASKET BRESCIA: Zerini, Warner 2, Travis 6, Abass 11, Cain 10, Laquintana 10, Lansdowne 7, Veronesi ne, Guariglia ne, Horton 2, Sacchetti 8. Allenatore: Esposito.
ARBITRI: Lo Guzzo-Grigioni-Dori.
NOTE: parziali 19-15, 33-33, 48-45. Tiri liberi: Trento 7/13, Brescia 7/10. Uscito per cinque falli: nessuno.

CANTU’-VENEZIA – Senza Tonut e Udanoh infortunati, con Goudelock out e con Stone e Vidmar a mezzo servizio, la Reyer Venezia si arrende alla San Bernardo Cantù. Inedito il quintetto iniziale ospite con De Nicolao, Chappell, Bramos, Mazzola e Watt. Quest’ultimo è il primo dei suoi a toccare la doppia cifra quando firma il +2 del 17-19, ma alla prima sirena è 22-21 per i padroni di casa. Cantù piazza subito un parziale di 10-0 in avvio di secondo quarto (29-21) sfruttando gli innumerevoli problemi difensivi degli orogranata. Watt, però, è scatenato e Venezia, dopo essere stata sotto anche di 11 lunghezze, cala un break di 2-17 che ribalta il match e permette agli ospiti di arrivare all’intervallo lungo avanti di due: 39-41. Nella ripresa Cantù piazza un contro-break di 11-2 e torna in vantaggio (55-52). Si lotta su ogni pallone, il finale è rovente. I canestri di Hayes e Clark chiudono il discorso in favore della San Bernardo.

S.BERNARDO CINELANDIA CANTU’-UMANA VENEZIA 81-77
S.BERNARDO-CINELANDIA CANTU’: Young 11, Procida 9, Clark 10, La Torre, Hayes 14, Lanzi ne, Wilson 13, Ragland 4, Burnell 11, Baparape’ ne, Simioni, Pecchia 9. Allenatore: Pancotto.
UMANA REYER VENEZIA: Casarin, Stone, Bramos 10, Daye 17, De Nicolao 6, Filloy, Vidmar, Chappell 14, Mazzola 3, Pellegrino ne, Cerella 2, Watt 25. Allenatore: De Raffaele.
ARBITRI: Lanzarini-Bettini-Nicolini.
NOTE: parziali 22-21, 39-41, 60-57. Tiri liberi: Cantu’ 14/21, Venezia 8/11. Uscito per cinque falli: Daye.

TREVISO-FORTITUDO BOLOGNA – Ottava sconfitta esterna stagionale per la Fortitudo che questa volta deve arrendersi a Treviso rallentando la corsa playoff. Brutta la prova della Pompea che al PalaVerde è costretta a rincorrere sin da subito. Tanti gli errori, 23 le palle perse in un match in cui Treviso ha giocato d’astuzia. Avanti di 5 alla prima sirena, la De’ Longhi trova il +13 nel corso del secondo parziale. Aradori è l’unico che prova a tamponare l’emorragia biancoblù e con nove punti di fila a inizio ripresa riporta sotto la Fortitudo (-6, 44-38), ma Treviso ha vita facile e al 27′ allunga nuovamente: +15. Bologna ritrova energia nell’ultimo quarto, torna sul -4 con Sims, ma nei minuti finali sale in cattedra Tessitori (12 dei suoi 18 punti li segna negli ultimi 8′) e la De’ Longhi porta a casa il successo.

DE’ LONGHI TREVISO-POMPEA BOLOGNA 78-66
DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 18, Logan 11, Alviti, Nikolic 10, Almeida 10, Parks 11, Imbro’ 2, Chillo, Uglietti, Fotu 16. Allenatore: Menetti.
POMPEA FORTITUDO BOLOGNA: Robertson 11, Aradori 21, Cinciarini 2, Mancinelli 2, Dell’Osto ne, Leunen 6, Sims 10, Fantinelli, Daniel 11, Stipcevic 3. Allenatore: Martino.
ARBITRI: Biggi-Giovannetti-Capotorto.
NOTE: parziali 18-15, 39-29, 60-51. Tiri liberi: Treviso 14/20, Fortitudo 13/13. Uscito per cinque falli: Leunen.

CREMONA-REGGIO EMILIA – La Vanoli Cremona fa suo il posticipo contro la Grissin Bon Reggio Emilia dopo aver inseguito a lungo nel primo quarto chiuso 18-36 in favore degli ospiti, poi i padroni di casa sfruttano al meglio l’ingresso dei cambi e arrivano all’intervallo lungo sotto di una sola lunghezza: 49-50. Al rientro in campo Cremona prova l’allungo sfruttando i tanti errori dalla lunetta di Reggio Emilia: la fuga, però, viene subito stoppata da Johnson Odom. Happ e Mathews spingono la Vanoli sull’83-76 nell’ultimo quarto. Reggio non molla, resiste e torna sotto. Si gioca punto a punto l’incandescente finale: 92-93 a un minuto dal termine. Happ segna il +1 Cremona, poi una serie di errori da entrambe le parti fino all’1/2 di Travis dalla lunetta a 5″8 dalla fine che chiude il match.

VANOLI CREMONA-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 95-93
VANOLI CREMONA: Saunders 17, Mathews 19, Ragagnin ne, Sanguinetti ne, Diener 18, Ruzzier 7, Sobin 2, De Vico 3, Happ 18, Stojanovic 7, Palmi ne, Akele 4. Allenatore: Sacchetti.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Johnson 22, Cherry 3, Fontecchio 23, Pardon 4, Candi, Poeta 3, Vojvoda 11, Giannini ne, Soviero ne, Owens 9, Upshaw 18, Diouf ne. Allenatore: Buscaglia.
ARBITRI: Baldini-Borgo-Brindisi.
NOTE: parziali 18-36, 49-50, 67-66. Tiri liberi: Cremona 11/15, Reggio Emilia 10/17. Uscito per cinque falli: nessuno.

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