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Basket, Serie A: Sassari tiene il passo della Virtus Bologna, Milano cade a Brescia (rs web Repubblica.it)

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Tutto facile per la Dinamo in casa dell’ultima in classifica. Al PalaLeonessa l’Olimpia crolla nel finale e a tenere la scia dei sardi è solo la Germani. Ok Brindisi e Varese

ROMA – La Dinamo suona la nona sinfonia. La squadra di Pozzecco espugna Pesaro e risponde alla Virtus Bologna che nell’anticipo di ieri aveva travolto Pistoia. I sardi portano a casa la nona vittoria di fila in campionato restando al secondo posto ad appena due punti dalla capolista e con ben 4 lunghezze di vantaggio su Brescia che, nel posticipo della 19/a giornata, ha battuto in casa l’Olimpia consolidando il terzo posto in classifica. Brindisi rimonta la Virtus Roma battendola ai supplementari e aggancia l’Armani al quarto posto. Successo importante in chiave playoff di Varese ai danni di Trieste, penultima in classifica.

PESARO-SASSARI – Tutto facile per la lanciatissima Dinamo di Pozzecco sul campo dell’ultima in classifica. I marchigiani, reduci dalla prima vittoria in campionato, resistono un tempo, chiuso sotto di 9 punti, ma nella ripresa Sassari inizia a colpire da tre e lo fa con una precisione millimetrica: 21 punti in appena 4’30” e Pesaro lentamente inizia ad alzare bandiera bianca. I sardi trovano la bellezza di 36 punti nel terzo parziale sfondando il muro del +30. Il quarto tempo è un lungo garbage time con Pozzecco che guarda subito alla sfida di Champions di mercoledì. Alla fine gli ospiti mandano sei uomini in doppia cifra. Pierre (29 punti) è il migliore dei suoi e il pubblico di Pesaro gli riserva la giusta ovazione quando Pozzecco lo richiama in panchina. Percentuali mostruose per gli ospiti: 79% da 2, 45% da 3.

CARPEGNA PESARO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 82-107 (19-25, 44-53, 63-89)
CARPEGNA PROSCIUTTO BASKET PESARO: Barford 2, Drell 2, Mussini 6, Williams 15, Pusica 18, Miaschi 13, Eboua 15, Alessandrini ne, Baso ne, Thomas, Totè 4, Zanotti 7. Allenatore: Sacco.
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 11, Bilan 14, Bucarelli, Devecchi ne, Sorokas 12, Evans ne, Magro 6, Pierre 29, Gentile 12, Vitali 16, Jerrells 7. Allenatore: Pozzecco.
ARBITRI: Begnis-Borgioni-Belfiore.
NOTE: Tiri liberi: Pesaro 11/16, Sassari 16/18. Usciti per cinque falli: Tote’, Magro.

BRESCIA-MILANO – Al PalaLeonessa il big match tra Brescia e Milano va alla Germani che consolida la terza posizione alle spalle della Virtus e della Dinamo. Parte bene l’Olimpia che, dopo un inizio in perfetto equilibrio, prova a prendere il largo con Roll. Il primo quarto si chiude sul 9-15 per gli ospiti che continuano a tenere alto il livello anche nel secondo parziale. Lansdowne allora prova a dare la scossa alla Leonessa portandola sino al -4 (22-26) per poi ritrovarsi nuovamente a inseguire. Si va al riposo lungo con Brescia in ritardo di 5 lunghezze (29-34). Nella ripresa, però, Brescia alza il ritmo, prima si fa sotto con Abass (41-42), poi trova il primo vantaggio della serata ancora con Lansdowne. L’americano nella ripresa è micidiale. La tripla di Laquintana per il +5 fa esplodere il PalaLeonassa che ora spinge i suoi eroi. Vantaggio che resta fino alla terza sirena (56-51). Nell’ultimo quarto Milano torna a rimettere la testa davanti con Micov per poi allungare con Tarczewski. Lansdowne, però, è in serata: firma la rimonta e con Abass spingono i padroni di casa alla vittoria. L’equilibrio si spezza quando Micov sbaglia due tiri liberi a 24″ dalla sirena finale con Milano in ritardo di 3. Abass firma il +5, Milano smette di segnare e il PalaLeonessa può esplodere.

GERMANI BRESCIA-AIX MILANO 78-72 (9-15, 29-34, 56-51)
GERMANI BASKET BRESCIA: Veronesi ne, Zerini, Travis 3, Abass 8, Cain 4, Vitali 6, Laquintana 5, Lansdowne 25, Guariglia ne, Horton 20, Moss 2, Sacchetti 5. Allenatore: Esposito.
A|X ARMANI EXCHANGE MILANO: Gravaghi ne, Della Valle 6, Micov 12, Biligha, Gudaitis 7, Roll 5, Invernizzi ne, Tarczewski 9, Nedovic 10, Cinciarini 2, Burns 2, Sykes 19. Allenatore: Messina.
ARBITRI: Lanzarini-Martolini-Di Francesco.
NOTE: Tiri liberi: Brescia 13/16, Milano 17/27. Usciti per cinque falli: nessuno.

BRINDISI-ROMA – Al PalaPentassuglia, Brindisi parte a razzo grazie a tre triple di Thompson. Roma trova il primo canestro dopo 3′, ma dopo il minuto di sospensione di Bucchi, la Virtus si sveglia e nel giro di 5′ torna in carreggiata (15-13 a 60″ dalla prima sirena). Nel secondo parziale Roma cala un break di 11-0 che vale il primo vantaggio (26-29). Al riposo si va sul 32-40 per gli ospiti. Nella ripresa ci pensa  Banks e l’Happy Casa si fa sotto (39-40), ma Roma ha Dyson e quando “The Spinner” sale in cattedra per gli ospiti diventa tutto in discesa. Brindisi insegue e trova il pareggio a 1″ dalla sirena finale con Martin. Si va al supplementare. Thompson torna a sparare da 3, Roma spreca due possessi e i pugliesi si ritrovano sul +3 a 31″ dalla fine. La palla intercettata da Banks nell’ultimo possesso ospite vale la vittoria.

HAPPY CASA BRINDISI-VIRTUS ROMA 88-81 DTS (20-15, 32-35, 55-58, 76-76)
HAPPY CASA BRINDISI: Banks 22, Brown 14, Martin 8, Sutton ne, Zanelli ne, Epifania ne, Gaspardo 6, Campogrande, Thompson 18, Cattapan ne, Stone 18, Ikangi 2. Allenatore: Vitucci.
VIRTUS ROMA: Cusenza ne, Alibegovic 2, Rullo, Dyson 23, Baldasso 7, White 6, Pini 2, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 21, Buford 11, Kyzlink 9. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Sahin-Perciavalle-Dori.
NOTE: parziali 2. Tiri liberi: Brindisi 20/26, Roma 14/19. Uscito per cinque falli: nessuno.

VARESE-TRIESTE – Un Peak da 20 punti e un Tambone in forma smagliante permettono a Varese di battere Trieste e restare in piena corsa playoff. L’ex Ravenna, dopo i 22 punti messi a segno contro la Dinamo Sassari una settimana fa, ne mette a segno 16 facendo segnare la sua miglior prova casalinga stagionale. L’equilibrio regna sovrano per tutto il primo tempo, nella ripresa Varese cerca l’allungo (+8), ma Trieste resta in scia con Washington. Nell’ultimo quarto, però i padroni di casa blindano la difesa iniziando a segnare con regolarità. L’Openjob vola sul +20 a 8′ dalla fine (81-61). Justice riporta l’Allianz sul -4, ma è troppo tardi e per Varese arriva un successo che vale doppio non solo per i due punti, ma anche nello scontro diretto con Trieste (ora 2-0).

OPENJOBMETIS VARESE-ALLIANZ TRIESTE 91-85 (20-20, 42-38, 75-59)
OPENJOBMETIS VARESE: Peak 20, Clark 11, De Vita ne, Jakovics 10, Natali ne, Vene 10, Simmons 8, Seck ne, Mayo 11, Tambone 16, Gandini, Ferrero 5. Allenatore: Caja.
ALLIANZ TRIESTE: Coronica 2, Cooke 3, Peric 8, Fernandez 11, Hickman 5, Cervi 10, Strautins ne, Washington 16, Janelidze ne, Cavaliero, Mitchell 14, Elmore 16. Allenatore: Dalmasson.
ARBITRI: Paternico’-Grigioni-Pepponi.
NOTE: Tiri liberi: Varese 17/20, Trieste 11/15. Uscito per cinque falli: Fernandez.

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