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Basket, Serie A: Virtus Bologna e Sassari non sbagliano, Brindisi sbanca Cantù (rs web Repubblica.it)

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La Segafredo passa a Roma e resta al comando della classifica davanti alla Dinamo, che batte Varese. Serve un supplementare all’Happy Casa per avere la meglio sulla San Bernardo

ROMA – La Virtus Bologna chiama, Sassari risponde. Dopo i due anticipi di ieri e il lunch match con la vittoria di Milano su Treviso, le prime due della classe non si fanno attendere nella prima giornata di ritorno della serie A di basket. La Segafredo travolge la Virtus Roma a domicilio e mantiene i due punti di vantaggio sulla Dinamo che tra le mura amiche ha la meglio di Varese. Serve un supplementare a Brindisi per avere la meglio di Cantù e restare in scia dell’Olimpia. Venezia passa a Trieste, Trento supera Pistoia nel posticipo.

ROMA-BOLOGNA – Quarta vittoria consecutiva per la Virtus Bologna che passa nella Capitale e sale a quota 30 in classifica. Partenza a rilento della squadra di Djordjevic che va subito sotto 9-0, ma è solo un passo falso senza conseguenze, perché l’ingresso in campo di Teodosic permette alle V nere di pareggiare i conti con un break di 9-2. Roma è timida, non reagisce e sente il peso della classifica. Un nuovo break, questa volta di 19-0, manda gli ospiti sul +21 (16-37) dopo appena 14′ di gioco. Si arriva al riposo sul 29-50 per la capolista che nella ripresa dilaga: 34-64 dopo neanche mezz’ora di gioco. White prova a rimettere in carreggiata i capitolini avviando un break di 14-0, ma è troppo tardi e per gli uomini di Piero Bucchi arriva la quarta sconfitta di fila.

VIRTUS ROMA-SEGAFREDO BOLOGNA 68-97 (14-22, 29-50, 50-71)
VIRTUS ROMA: Cusenza ne, Alibegovic 14, Rullo, Dyson 7, Baldasso, Telesca 16, Pini 5, Farley ne, Spinosa ne, Jefferson 5, Buford 8, Kyzlink 13. Allenatore: Bucchi.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA: Gaines 7, Deri ne, Pajola 5, Baldi Rossi 12, Markovic 11, Ricci 12, Delia 9, Cournooh 6, Weems 14, Nikolic 5, Teodosic 9, Gamble 7. Allenatore: Djordjevic
ARBITRI: Begnis-Bartoli-Giovannetti.
NOTE: Tiri liberi: Roma 15/23, Bologna 14/20. Uscito per cinque falli Markovic.

SASSARI-VARESE – Meno agevole il compito della Dinamo Sassari che, risolto il contratto con McLean (divenuto solo un peso nello scacchiere di Pozzecco) e con Evans ancora ko, ha battuto Varese con qualche brivido nel finale. Primo tempo a strappi con i sardi quasi sempre al comando e chiuso sul 50-43. A inizio ripresa il Banco vola sul +14, ma Varese non si arrende, ferma uno scatenato Bilan e inizia a fare centro con Jacovics (10) e Tambone (22, career high). Di quest’ultimo il canestro dall’arco del clamoroso sorpasso nell’ultimo quarto (79-80). Negli ultimi 5′ la Dinamo segna solo dalla lunetta con Gentile e Pierre implacabili. Tanto basta per portare a casa l’ottava vittoria consecutiva.

BANCO DI SARDEGNA-OPENJOBMETIS VARESE 93-87 (28-25, 50-43, 75-70)
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Spissu 8, Bilan 18, Re ne, Bucarelli, Devechi, Sorokas 13, Evans ne, Magro 2, Pierre 22, Gentile 10, Vitali 14, Jerrells 6. Allenatore: Pozzecco.
OPENJOBMETIS VARESE: Peak 6, Clark 19, De Vita ne, Jakovics 10, Natali, Vene 6, Cervi, Simmons 13, Mayo 5, Tambone 22, Gandini ne, Ferrero 6. Allenatore: Caja.
ARBITRI: Martolini-Paglialunga-Nicolini.
NOTE: Tiri liberi: Sassari 30/38, Varese 7/10. Uscito per cinque falli Clark.

CANTU’-BRINDISI – Una tripla di Thompson al termine di un tempo supplementare permette a Brindisi di sbancare Cantù, ma è Banks il vero trascinatore dell’Happy Casa con 32 punti. Gara in perfetto equilibrio sin dai primi minuti. La formazione pugliese prova l’allungo nel secondo quarto (26-34), ma Cantù si fa subito sotto. Banks prova a respingere l’assalto e all’intervallo lungo si arriva sul +4 Brindisi. Cantù parte bene al rientro dagli spogliatoi. Con un mini-break di 5-0 passa in vantaggio, poi spinta da Ragland vola sul +6. Si gioca sui nervi, Brindisi pareggia 65-65, ma la San Bernardo chiude avanti il terzo quarto 72-67. L’ultimo quarto è un tira e molla. Banks si mette in spalla i suoi e li trascina a un passo dalla vittoria, Ragland, però, manda tutti al supplementare. Si gioca punto a punto e a spuntarla alla fine sono gli ospiti con un tiro da tre di Thompson, autore di 13 punti totali.

S.BERNARDO-CINELANDIA-HAPPY CASA BRINDISI 92-93 DTS (21-24, 43-47, 72-67, 84-84)
S.BERNARDO-CINELANDIA CANTU’: Young 4, Procida ne, Clark 30, La Torre 1, Hayes 12, Wilson 13, Ragland 10, Burnell 12, Baparapè ne, Simioni 2, Rodriguez ne, Pecchia 8. Allenatore: Pancotto.
HAPPY CASA BRINDISI: Banks 32, Brown 8, Martin 8, Zanelli ne, Iannuzzi 3, Gaspardo 5, Campogrande 2, Thompson 13, Cattapan ne, Stone 19, Ikangi 3. Allenatore: Vitucci.
ARBITRI: Vicino-Quarta-Pepponi.
NOTE: parziali . Tiri liberi: Cantù 23/26, Brindisi 17/25. Uscito per cinque falli Martin.

TRIESTE-VENEZIA – Successo esterno importante per Venezia che, senza Daye, passa in casa dell’Allianz e guadagna punti importanti in chiave playoff. Trieste, però, nonostante il penultimo posto in classifica, tiene testa all’Umana fino alla fine. Parte forte Trieste che chiude il primo quarto avanti 23-17 per poi volare sul +10 in avvio di secondo parziale. Un break di 13-2 porta per la prima volta avanti la Reyer, ma la doppia espulsione di Jones e Vidmar venuti a contatto sotto canestro penalizza soprattutto i padroni di casa che subiscono un altro parziale (10-2) e vanno al riposo sotto di 9 (31-40). Nella ripresa Trieste non entra in campo e la formazione ospite dilaga (48-61). L’ultimo quarto inizia con un 6-0 per l’Allianz che fa tremare De Raffaele. Le triple di Watt e Chappell rimettono tutto in ordine e consegnano il successo ai lagunari.

ALLIANZ TRIESTE-UMANA VENEZIA 72-81 (23-17, 31-40, 48-61)
ALLIANZ TRIESTE: Coronica ne, Cooke 6, Peric 17, Fernandez 4, Jones 8, Strautins, Washington 12, Janelidze ne, Cavaliero 3, Da Ros, Mitchell 13, Elmore 9. Allenatore: Dalmasson.
UMANA REYER VENEZIA: Udanoh 6, Casarin ne, Stone 7, Bramos 12, Tonut 13, De Nicolao 6, Filloy, Vidmar 2, Chappell 11, Mazzola 9, Pellegrino ne, Watt 15. Allenatore: De Raffaele.
ARBITRI: Rossi-Bettini-Vita.
NOTE: Tiri liberi: Trieste 14/22, Venezia 20/27. Usciti per cinque falli: Cavaliero, Mitchell e Warr.

PISTOIA-TRENTO – Trento sbanca Pistoia con qualche brivido finale e torna a guardare più da vicino la zona playoff. La Dolomiti, dopo una partenza tirata, prendono in mano il controllo del gioco e va al riposo lungo sul +11 (31-42). Gentile e Pascolo respingono il tentativo dell’Oriora di tornare sotto e gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio di +12. Pistoia, però, non si dà per vinta e grazie alla panchina si rifà sotto. Al rientro in campo dei titolari i toscani risalgono fino al -1. L’ultimo minuto è infuocato: Landi segna la tripla del 70-73, Gentile sbaglia i due liberi a 16″ dalla fine, ma quando Petteway da tre sbaglia il canestro del pareggio a 10″ dalla sirena per Pistoia è davvero finita.

ORIORA PISTOIA-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 71-74 (22-24, 31-42, 48-57)
ORIORA PISTOIA: Della Rosa, Petteway 10, D’Ercole 3, Quarisa ne, Brandt 10, Salumu 16, Landi 6, Dowdell 13, Johnson 10, Wheatle 3. Allenatore: Carrea.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Kelly 14, Blackmon 1, Craft 8, Gentile 30, Pascolo 12, Mian 4, Forray, Knox 5, Mezzanotte ne, King, Lechthaler ne. Allenatore: Brienza.
ARBITRI: Biggi-Perciavalle-Belfiore.
NOTE: Tiri liberi: Pistoia 22/28, Trento 8/17. Usciti per cinque falli: Johnson e Forray.

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