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BRUTTA ROMA MA IL GENT È POCA COSA: GIALLOROSSI AGLI OTTAVI

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GAND – Una Roma brutta all’inverosimile, nemmeno lontana parente di quella che 4 giorni fa ha schiantato il Lecce, riesce a centrare comunque gli ottavi di Europa League, offrendo una prestazione davvero inguardabile salvata da una squadra quella belga, tutto fumo ma poco arrosto. Dopo un palo di Kolarov al 1’, la squadra giallorossa si consegna all’avversario che comunque numeri alla mano, in casa non è poi così scarso. E così col solito erroretto difensivo stavolta confezionato in coabitazione dalla coppia Mancini-Spinazzola che alla fine si contenderanno anche la palma del peggiore in campo, il Gent trova il vantaggio col gioiellino di famiglia il millennium David che pur coperto dai due sedicenti difensori succitati, può appoggiare in porta la più comoda delle palle. Il vantaggio belga che porterebbe ai supplementari, dura però soltanto 6 minuti. Mkhitaryan riceve un pallone dalla trequarti e lo gioca in velocità su Kluivert bravo a bruciare il suo diretto avversario e ad infilare il portiere in uscita: 1-1 e qualificazione riportata dalla parte della Roma. Ci si aspetta una partita sul velluto per i giallorossi, ma Carles Perez è latitante, Mancini, Kolarov e Spinazzola ectoplasmi, Veretout e Cristante trotterellanti, la squadra belga riesce a tenere in costante apprensione una difesa quella giallorossa, che si regge in piedi grazie alla prestazione offerta da Smalling. Le cose non cambiano nella ripresa, il Gent fa una quantità indefinita di tiri in porta senza beccare mai lo specchio, la Roma continua a sbagliare tutto ma non viene punita. Dzeko spreca più contropiedi del miglior Gervinho, ma la sostanza non cambia. Finisce 1-1 la Roma involuta è distratta riesce però ad accedere agli ottavi di finale e domani conoscerà il prossimo avversario da affrontare.

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