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CHIUSURA INGLORIOSA MA PROIEZIONE FIDUCIOSA

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OLBIA – Happy Casa Brindisi – Virtus Roma 98-62 (19-13; 39-33; 71-45)

Happy Casa Brindisi: Krubally 8, Zanelli 11, Harrison 21, Visconti 15, Gaspardo 5, Thompson 2, Cattapan 2, Guido 6, Udom 6, Bell ne, Perkins 11, Willis 11. All. Vitucci.

Virtus Roma: Hadzic, Beane 15, Baldasso, Cervi 6, Telesca 5, Ticic 7, Robinson 9, Evans 10, Nizza, Iannicelli 6, Jovanovic 4. All. Bucchi.

Nessuna novità in casa Virtus Roma, all’ultimo impegno di questa Supercoppa Italia allargata a tutti i team di A1, rispetto agli effettivi scesi in campo due giorni fa con Sassari: tra i presenti a Olbia, infatti, sempre assenti Campogrande (caviglia sinistra), Biordi (pollice sinistro) e Farley (polso destro) ovvero 3/5 dello “starting five” completato da capitan Baldasso e Hadzic. Continua il lavoro individuale a Roma per Dario Hunt, mentre per domani mattina è previsto l’arrivo di Jamil Wilson: l’ala Usa, in possesso del visto di ingresso in Italia già dal 1/9 grazie alla preziosa collaborazione del Consolato di Chicago, ha dovuto attendere l’esito negativo di alcuni test medici, obbligatori visto il periodo storico, circostanza che ha prolungato di molto l’iter per sbarcare in Italia rispettando i protocolli vigenti e in completa sicurezza.

In questo ultimo test coach Bucchi ha gestito la rotazione facendo giocare tutto il primo tempo agli uomini della prima squadra per migliorare condizione e ritmo partita, e ricevendo buone risposte in un parziale che ha visto andare al riposo lungo le due squadre sul 33-39 nonostante i soli sei uomini impiegati dalla Virtus (di gran lunga la migliore performance capitolina). Nel terzo quarto il roster ridotto paga stanchezza e problemi di falli, lasciando spazio ai giovani nella seconda metà del periodo e in tutto l’ultimo quarto.

La Virtus Roma ripartirà domani mattina alla volta della Capitale, consapevole di aver sperimentato bene le carte da giocarsi in questo inedito pre-campionato e riprendendo la preparazione che si concluderà con un test a porte chiuse con Scafati Basket al Centro Tellene domenica 20 settembre alle 17:30.

Le parole di coach Piero Bucchi«Primi venti minuti nei quali abbiamo fatto sicuramente meglio rispetto alle altre uscite perché alcuni giocatori stanno migliorando la propria condizione; nel secondo tempo siamo andati più in affanno dopo due triple sbagliate da Evans che potevano starci. Ci mancano giocatori e minuti nelle gambe quindi non facciamo drammi, ma bisogna chiudersi in palestra in queste due settimane anche se il tempo è poco per cercare di lavorare e fare il massimo. Gli assenti? Hunt sta lavorando ma è piuttosto indietro di condizione; Campogrande sarà rivalutato al ritorno a Roma per valutarne i tempi di rientro in gruppo; Biordi dovrebbe riprendere a lavorare con la squadra da mercoledì così come Farley; Wilson ha il visto in mano da due settimane ma per ragioni mediche attualmente in vigore è in ritardo, è una situazione che non dipende da noi ma domani è finalmente previsto il suo arrivo. C’è bisogno di tutti per fare 5vs5 con grande continuità per trovare ritmo gara e crescere

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