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Fifa, Infantino eletto presidente: è il successore di Blatter (rs web iltempo.it)

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infantinoGianni Infantino è il nuovo presidente della Fifa. Il dirigente italo-svizzero, segretario generale della Uefa, ha raccolto al secondo turno 115 voti, più del necessario (ne bastavano 104) per ottenere la presidenza della Federazione internazionale. Battuta la concorrenza dello sceicco Salman Bin Ibrahim al Khalifa, che si è fermato a 88 voti. Appena 4 preferenze per il principe Alì di Giordania, zero per Jerome Champagne. Il quinto candidato, Tokyo Sexwale, si era ritirato prima della prima votazione.

Il 45enne avvocato svizzero di Brugg, di origini calabresi, approda nel 2000 alla Uefa dove brucia le tappe, diventando nel 2004 direttore della divisione affari legali e licenze per club e vice segretario generale nel 2007. Nell’ottobre 2009 la nomina a segretario generale. Per conto dell’Uefa negli anni ha anche gestito i rapporti con entità politiche come la commissione europea e il consiglio europeo collaborando a stretto contatto con il presidente dell’Uefa, Michel Platini. “Non pensavo di intraprendere questa sfida cinque mesi fa” è stata l’ammissione di Infantino nel discorso ai delegati del Congresso di Zurigo che lo avrebbe eletto presidente poche ore dopo. Infatti si è inserito nella corsa alla poltrona di numero uno del calcio mondiale solo dopo la forzata rinuncia di Platini, in seguito alla squalifica per il famigerato pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri effettuato nel 2011 da Blatter per delle consulenza fatte dall’ex pallone d’oro per la Fifa tra il 1998 e il 2002. Come il suo predecessore, viene dal cantone vallese e nel suo discorso prima delle elezioni ha parlato in 5 diverse lingue nel primo minuto e mezzo del suo discorso presentandosi come un leader per tutte le 209 federazioni e non solo per l’Europa che lo ha sostenuto da subito praticamente in toto. Molte le sue promesse in campagna elettorale, in particolare il suo programma prevede il Mondiale a 40 squadre e 5 milioni di dollari ogni 4 anni a ciascuna federazione e 40 milioni a ogni confederazione continentale. Da domani sarà al lavoro per realizzarle.

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