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GARA UNO E’ DI REGGIO EMILIA

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Non sono sembrati certo dei marziani ma – purtroppo – l’energia e la ferocia ‘dei diavoli rossi’ riporta immediatamente ‘i verdi’ sulla terra. Immediatamente. Garauno – dunque – è di Reggio Emilia. Avellino – che già a Pistoia aveva palesato qualche affanno – paga dazio alla rapidità ed alla rabbia di Aradori e compagni. Eppure la Scandone approccia la partita alla grande e – nonostante una topica degli arbitri su Cervi – resta sempre sul pezzo (12 pari al sesto). Le rivali arrivano al ferro con una qual certa facilità ma – quasi all’improvviso – gli ospiti mettono la museruola ai padroni di casa e scappano sul 16 a 23 del nono. Un siluro di Ragland (il migliore) – sganciato un pelino dopo la sirena – avrebbe potuto allargare ulteriormente la forbice. La Grissin Bon – però – si ricompatta subito e piazza un break di 7 a 0 (25 – 23 al 12esimo). La Sidigas c’è ancora e rimette rapidamente la testa avanti (33 – 34 al 16esimo). E’ un’altalena di emozioni. I contatti si sprecano anche se – quando il livello di Reggio Emilia sale – quello di Avellino scende. Altro parziale di 8 a 0 e 41 – 36 all’intervallo. La Scandone rimane in linea di galleggiamento quasi per inerzia, ma qualcosa comincia già a scricchiolare. Silins chiude l’area, Lavrinòvic (in doppia cifra solo contro ‘i lupi’) fa il fenomeno. Il mini-quintetto di Menetti confonde le idee alla pattuglia di Sacripanti (63 – 49 e massimo vantaggio al 28esimo). La ‘finta’ zona dei viaggianti – purtroppo – fa soltanto il solletico a Della Valle e soci. Green e Leunen non ripetono la prestazione del Palacarrara. Veikalas non trova fiducia e spazio. La Grissin Bon alza i gomiti ed ha già ipotecato la vittoria quando – nell’ultimo quarto – l’ex Pini e il solito Buva provano (invano) a ricucire lo strappo (70 – 56 al 33esimo). Nunnally regala estemporanei sprazzi di classe. Troppo poco per impensierire la corazzata bianca. Lo spauracchio Polonara (18 +12) sigla il 77 a 60 del 37esimo). 83 – 69 il finale e match senza molta storia. Troppe le 18 palle perse – ‘normali’ i 14 assist – rivedibile il 22% da oltre l’arco. Non è la solita Scandone – insomma – anche se ‘i red devils’ sono davvero forti. 1 a 0 e palla a centro, comunque. E’ difficilissima, ma tutto può ancora succedere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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