Timeout Channel

Il Portale dello Sport

La Lazio supera il Brescia (rs web ilTempo.it)

Condividi l'articolo
All’Olimpico finisce 2-0: apre Correa, chiude Immobile. Record di Higuain a un passo

ROMA – La Lazio non molla la presa sul secondo posto. Ai biancocelesti basta il minimo sindacale, un gol per tempo, per battere il Brescia già retrocesso e agganciare l’Atalanta terza a 78 punti, a meno uno dall’Inter. La vera notizia però è che Immobile, a segno nella ripresa, scavalca Robert Lewandowski nella corsa alla Scarpa d’Oro. Il prossimo obiettivo per Re Ciro, che ha toccato 35 in campionato, è il record di gol in una sola stagione – che detiene Gonzalo Higuain – distante solo una rete. Immobile proverà a conquistarlo proprio lì dove il Pipita ha brillato per anni: al San Paolo di Napoli nell’ultima giornata di Serie A.

E’ Joaquín Correa nel primo tempo a rubare la scena al compagno di reparto: la sua pregevole rete dopo neanche venti minuti ha agevolato il compito della Lazio, che nella ripresa ha chiuso la partita nel finale con il suo bomber principe, che ha anche accarezzato il sogno della doppietta, negata in parte da una frenesia eccessiva e in parte dagli interventi di Andrenacci.

Inzaghi si affida alla formazione tipo: davanti ci sono Immobile e Correa, in mezzo c’è Milinkovic, dietro Acerbi. Diego Lopez ha gli uomini contati e punta su un 4-4-2 con tandem offensivo Torregrossa-Ayè. Dopo il botta e risposta in avvio tra Immobile e Torregrossa, è Correa poco prima del 20′ a sbloccare il risultato con una serpentina in area, su assist di Immobile. La Lazio insiste alla ricerca del raddoppio, ma Andrenacci si mette in mostra prima sul tentativo di Luis Alberto poi sullo scatenato Immobile.

Nella ripresa i padroni di casa abbassano il ritmo, tanto che il Brescia si fa vedere maggiormente dalle parti di Strakosha, anche senza creare vere e proprie occasioni da rete. Nel quarto d’ora finale però, trascinata da un affamato Immobile, la Lazio chiude in avanti. Il capocannoniere del campionato prima calcia da posizione favorevole sull’esterno della rete, poi manda di un soffio a lato un diagonale in campo aperto. La volta buona per esultare arriva al 38′, quando Ciro non sbaglia solo davanti al portiere sullo splendido assist di Correa. Nel finale Luis Alberto centra la traversa e manca il tris, ma l’ultima occasione è per Immobile, murato da Andrenacci. Il record di Higuain è salvo, per ora. Ma Re Ciro non vuole fermarsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *