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LA ROMA VOLA IN ALTO COL BRIVIDO FINALE

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ROMA – La Roma vince all’Olimpico col Torino e aggancia i piani alti della classifica. Lo fa grazie al 3-1 di questo posticipo del giovedì, al cospetto di una squadra schierata in campo con una sola linea difensiva composta da tutti i giocatori in campo tranne Belotti, abile a dar fastidio ai distratti difensori giallorossi. Nei primi 7’ Lukic commette 2 falli da cartellino, non puniti dall’arbitro Abisso, che invece manda addirittura sotto la doccia dopo 18’, Singo reo di abbattere Mkhitaryan in una ripartenza e di entrare col piede a martello su Spinazzola nel tentativo di pressing quasi all’altezza della bandierina della porta avversaria. La superiorità numerica porta la Roma a schiacciare il Toro al limite della propria area: la capitolazione avviene dopo un recupero di Mancini che dal limite impegna il portiere granata, ma sulla respinta è Mkhitaryan ha trovare il pertugio giusto per portare avanti i suoi. L’1-0 non sveglia i granata che continuano a difendersi senza soluzione di continuità. Un errore di Belotti porta Dzeko a subire un fallo in area da Lyanco, per il rigore che Veretout con la solita glaciale precisione trasforma. La Roma va vicina al terzo gol già nel primo tempo con Spinazzola la cui bordata esce di un soffio. La ripresa è accademia ma il Torino non ci sta a fare la vittima sacrificale e la butta sul carattere. Edera entrato da poco centra la traversa a Pau Lopez battuto. Il pericolo sveglia la Roma che trova il tris con Lorenzo Pellegrini a margine di un’azione tutta in velocità che vede protagonisti Mkhitaryan, Pedro e Borja Mayoral che serve Pellegrini bravo ad aggiustarsi la palla e di sinistro a trovare il sette. Il 3-0 dovrebbe mettere un punto esclamativo sul match ma Belotti approfitta di un pasticciaccio della difesa giallorossa, per realizzare il gol della staffa. Questo però disorienta un po’ i padroni di casa probabilmente già con la testa al match di Bergamo di domenica. Il risultato però non cambierà più e la compagine di Fonseca può godersi il salto in alto in classifica in attesa di misurarsi con l’Atalanta tra poco più di 2 giorni. Per il Torino è notte fonda e la partita col Bologna è già crocevia.

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