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LA SIDIGAS VUOLE CHIUDERE LA SERIE A

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Che il Palacarrara sia un campo caldissimo anzi, rovente… è fuor di dubbio. 4.000 tifosi – quasi tutti abbonati – che (almeno finora) si sono distinti per calore e compostezza. E speriamo che la pantomima inscenata dal sergente Esposito – segno che la sua truppa è alla canna del gas – non trasformi la battaglia in una guerra cui (per carità) la Scandone è pronta, con o senza elmetto. E – per certi versi – se lo aspetta pure. I lupi – difatti – sentono l’odore del sangue e vogliono azzannare la succulenta preda alla giugulare. Archiviare la serie con un secco 3 a 0 appare cosa buona giusta, per risparmiare energie e risorse in vista di una semifinale – quella ‘sì’ – che si annuncia epica. Sidigas favorita – insomma – ma bisogna fare i conti con l’orgoglio ferito della Tesi Group la quale – onore al merito – resta un gruppo unito e con dei valori. Altrimenti – con poco talento ed un budget ridotto – non sarebbe arrivata fin qui. Paradossale – però – che l’ex scugnizzo di Terra di Lavoro voglia far passare Avellino per una squadra fisica e scorretta essendo – forse – proprio questi i suoi unici ‘difetti’. Non è la sua Pistoia che – in campionato – ha provato a metterla sulla rissa, in casa e in trasferta? Vogliamo dare un’occhiata alla classifica delle sanzioni? E allora – caro Enzino – comprendiamo che sei con le spalle al muro e andrai via a fine stagione… ma di che parliamo? Speri di giocare a pallacanestro e che gli arbitri siano imparziali? Beh… è proprio quello che si augurano Nunnally e compagni sui quali – probabilmente – proverai ad alzare i gomiti ed i contatti come nel finale di garadue. Occorrono calma e furbizia, durezza mentale e sapienza tattica. Si giocherà sui nervi, la tenuta e tanto altro. ‘I verdi’ hanno sulla racchetta il primo di tre match point consecutivi. Chiuderla subito sarebbe l’optimum. Riaprirla un grosso rischio, più futuro che presente. Diretta su Sky Sport 1 dalle 20:45. C’è un appuntamento con la storia e la puntualità è d’obbligo.

 

 

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