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Napoli passa al Palavenali

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a cura di Marco Mariani

Atlante Eurobasket Roma – GeVi Napoli 72-83 (14-18, 24-21, 14-28, 20-16)

Atlante Eurobasket Roma: Jamal Olasewere 19 (6/12, 0/0), Roberto Gallinat 14 (2/6, 2/5), Eugenio Fanti 10 (2/3, 2/2), Lorenzo Bucarelli 9 (3/7, 0/2), Alexander Cicchetti 8 (3/3, 0/0), Gabriele Romeo 5 (2/3, 0/1), Kenneth Viglianisi 4 (0/2, 1/3), Janko Cepic 3 (0/0, 1/4), Andrea Antonaci 0 (0/0, 0/0), Valerio Staffieri 0 (0/0, 0/0), Federico Bischetti 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Ludovici 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 28 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Jamal Olasewere, Janko Cepic 5) – Assist: 17 (Eugenio Fanti 5)

GeVi Napoli: Pierpaolo Marini 25 (7/11, 1/4), Diego monaldi 16 (4/4, 2/6), Eric Lombardi 11 (4/6, 1/4), Andrea Zerini 10 (5/5, 0/2), Daniele Sandri 7 (2/2, 0/1), Lorenzo Uglietti 6 (2/4, 0/3), Antonio Iannuzzi 5 (2/5, 0/0), Jordan Parks 3 (1/3, 0/2), Amar Klacar 0 (0/0, 0/0), Claudio angelo Aldi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 23 – Rimbalzi: 31 9 + 22 (Eric Lombardi 6) – Assist: 16 (Pierpaolo Marini 4)

Vittoria della Gevi Napoli, nella prima di campionato, sul parquet dell’Eurobasket dopo una gara dove la maggior esperienza e fisicità dei napoletani ha avuto la meglio, specie nel terzo quarto, con un parziale di 14 a 28 che ha messo in ginocchio il team di coach Damiano Pilot capace di giocare le prime due frazioni alla pari con il team di Sacripanti. I napoletani trascinati da Marini e Monaldi hanno piazzato un primo allungo nei 10 minuti iniziali sfruttando i molti errori dei romani per poi subire il controbreak di Fanti e compagni che, nel secondo quarto, si riportavano in testa grazie ad una gran difesa e giocate finalmente spigliate con Cicchetti e lo stesso Fanti sugli scudi. Al ritorno dagli spogliatoi, i romani, con un solo punto da recuperare iniziavano come nel primo quarto con errori e scarsa concentrazione specie nei giocatori fondamentali come Olasewere e Gallinat che cozzavano contro una difesa napoletana che non lasciava più spazi. Il team di Sacripanti arrivava oltre la doppia cifra, ma il cuore del team di Pilot permetteva un buon recupero nel finale fino ad uno scarto di soli 11 punti dopo aver trovato il – 9 a 1 minuto dalla sirena finale. Risultato giusto che offre comunque ampi spazi di miglioramento per la franchigia romana nella quale unico vero bocciato ci e sembrato Roberto Gallinat ancora troppo acerbo e con scelte rivedibili sia al tiro che in vari contropiedi buttati per la troppa foga. Le parole di coach Pilot:“Una gara a due facce la nostra, ma voglio sottolineare l’atteggiamento dei ragazzi che non hanno avuto timore reverenziale rispetto ad una squadra fra le più attrezzate del torneo. Torneremo in palestra per lavorare sui nostri limiti, consci di potercela giocare, con la mentalità dimostrata oggi, contro ogni avversario.”

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