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Parma-Lazio 0-2: Luis Alberto e Caicedo, Inzaghi vince ancora (rs web CdS.it)

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I biancocelesti continuano la rincorsa all’Europa

PARMA – La Lazio vince ancora, stavolta in casa di un Parma che prova a resistere e ad invertire la rotta, ma dura solo un tempo e perde la quinta partita di fila. E se Immobile per una volta decide di non mettere la propria firma sul risultato, ci pensano Luis Alberto (55′) e Caicedo (67′).

Il ritorno di D’Aversa sulla panchina dei padroni di casa al posto di Liverani cambia la squadra, sia nell’approccio che nella reazione, ma non quanto basta per impensierire la corazzata biancoceleste. I punti restano 12, ma i segnali sono buoni e potranno risultare utili contro avversari di pari livello. La Lazio invece continua la rincorsa all’Europa, salendo a 28 punti.

REINA NEGA IL GOL A CORNELIUS – I primi cinque minuti della partita si giocano tutti nell’area del Parma, con la Lazio che prende da subito il controllo del gioco e del campo. Poi la prima azione per i padroni di casa termina con una potente conclusione da fuori area di Kurtic che, però, si ferma sul volto di Luiz Felipe, che crolla a terra, preoccupando tutti, salvo poi riprendersi dopo l’intervento del personale sanitario. Intanto i ducali ci prendono gusto e anche Sohm tenta la fortuna, ma neanche stavolta la palla arriva nello specchio della porta difesa da Reina, terminando fuori di molto.

Dopo i primi minuti a senso unico, la partita diventa più aperta, con diversi capovolgimenti di fronte. Al 16′ il pericolo corre sull’asse Immobile-Caicedo, con l’ecuadoriano che tira di poco fuori alla destra di Sepe. Al 23′ Busi guadagna il primo cartellino della partita: l’arbitro Pairetto lo ammonisce dopo una spinta data nel tentativo di recuperare la sfera. Il Parma prende coraggio dopo un paio di serpentine di Gervinho e sfiora il gol con un colpo di testa di Cornelius da ottima posizione; ma il gigante danese trova sulla sua strada un super Reina, che spicca il volo e respinge a mano aperta la conclusione, salvando lo 0-0.

Dopo una trattenuta, anche Brugman si iscrive nella lista degli ammoniti. Al 30′ è Sepe a chiudere la porta a Caicedo, che dopo essersi fatto strada di forza in area, calcia quasi a colpo sicuro, ma il portiere di casa si fa trovare pronto. Dopo un contropiede a testa terminato con un nulla di fatto, D’Aversa è costretto al primo cambio: fuori l’infortunato Valenti, dentro Balogh.

Al 35′ Radu colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma non inquadra la porta. Al 37′ ci provano in ordine Caicedo su assist di Marusic, lo stesso Marusic e di nuovo Caicedo, ma i difensori di casa riescono a respingere tutte e tre le bordate laziali. Subito dopo c’è anche un tentativo di Immobile, che però sbaglia mira. L’ultima grande opportunità del primo tempo capita al 43′ sulla testa del solito Caicedo, che colpisce il pallone, ma lo indirizza fuori. Dopo due minuti di recupero i giocatori fanno rientro negli spogliatoi con il risultato invariato e diverse occasioni sprecate.

LUIS ALBERTO SBLOCCA, CAICEDO CHIUDE – D’Aversa effettua il secondo cambio ad inizio ripresa: dentro Ricci per Osorio. Al 50′ Immobile spreca l’occasione più limpida della partita: un filtrante di Luis Alberto lo mette a tu per tu con Sepe, l’attaccante decide di dribblare il portiere perdendo però poi il controllo del pallone, che termina oltre la linea di fondo. Il festival delle occasioni sprecate continua con Acerbi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, a pochi passi dalla porta vuota dopo una uscita sbagliata di Sepe, non riesce ad indirizzare la sfera nello specchio. Ma evidentemente il gol ospite è vicino e lo realizza Luis Alberto al 55′ sfruttando di prima l’assist di Lazzari dalla destra: è 0-1.

La reazione del Parma dura poco e non incide, così è la Lazio che va vicina al raddoppio sempre con Luis Alberto che, servito da Immobile, tira fuori. Al 63′ Pairetto ammonisce Hernani che, ripartendo in contropiede, smanaccia Immobile che cade a terra dopo un colpo al volto. D’Aversa cambia ancora: Brugman lascia il posto ad Inglese. Anche Inzaghi effettua un cambio, il primo: Akpa-Akpro rileva Luis Alberto. Proprio per un intervento in ritardo sul nuovo entrato, al 66′ Balogh diventa il quarto ammonito tra i padroni di casa.

Un minuto dopo ecco il raddoppio della Lazio: pregevole scambio tra Immobile e Milinkovic che libera quest’ultimo in area, in tempo per servire Caicedo con uno scavetto che mette fuori gioco Sepe. L’attaccante segna quindi comodamente il suo sesto gol stagionale, prima di lasciare il campo insieme a Lucas Leiva per far posto a Pereira e Cataldi. Akpa-Akpro diventa il primo ammonito tra gli ospiti per una trattenuta su Hernani. Tra il 75′ e l’84’ altri due cambi per Inzaghi e uno per D’Aversa: fuori Sohm, Lazzari e Marusic per Mihaila, Patric e Anderson. Nei tre minuti di recupero nessun brivido: il triplice fischio dell’arbitro assegna altri 3 punti ad Inzaghi, che riesce a vincere nel secondo tempo le resistenze di D’Aversa.

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