ROMA BASTA UN TEMPO, IL SASSUOLO SI SVEGLIA TARDI

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ROMA – Primi tre punti per la Roma di Fonseca che contro il Sassuolo fa vedere tutti i propri pregi e tutti i difetti, sui quali il mister portoghese dovrà lavorare per poter dimostrare che la sua squadra sia pronta per un campionato all’altezza delle aspettative. L’avvio è incoraggiante: dopo un rigore prima dato e poi tolto per un intervento ai limiti della regolarità di Peluso su Kluivert (scelto dall’inizio al posto di Zaniolo tra la sorpresa generale), ci pensa Cristante a sbloccare il match con una frustata di testa sul primo palo, in seguito a corner battuto da Pellegrini, vero mattatore del match con 3 assist. Il Sassuolo continua a trotterellare, mentre la Roma grazie alla qualità di Mkhitaryan, schierato alto a sinistra ed alla concretezza e forza fisica di Veretout, macina gioco in velocità, tanto da trovare altri 3 gol nel giro di mezz’ora: prima è Dzeko ad infilare Consigli sotto misura, sfruttando un assist di Kolarov; poi è l’armeno ex Dortmund a presentarsi all’Olimpico, col primo gol della sua vita giallorossa di sinistro su assist di Pellegrini ed infine è Kluivert a siglare il 4-0 con un blitz solitario nella metà campo avversaria, su imbeccata indovinate di chi, sempre di Lorenzo Pellegrini. Il pubblico dell’Olimpico non crede ai propri occhi perché la Roma è uno spettacolo ed il 4-0 è risultato pure stretto, viste le occasioni create e non sfruttate. Nella ripresa la Roma riparte da dove aveva finito, ma Dzeko prima è troppo morbido e grazia Consigli, poi colpisce la traversa di testa da distanza ravvicinata. E così in maniera molto casuale, il Sassuolo trova il gol su punizione con Berardi che batte Pau Lopez con una esecuzione magistrale. Il 4-1 però non mette particolarmente in apprensione i giallorossi che continuano a tenere la partita in pugno fino ad una ventina di minuti dal termine. A questo punto Florenzi e Kolarov finiscono la benzina, lo stesso Mkhitaryan rifiata dopo una serie di giocate straordinarie che ne dimostrano la classe e Fonseca tarda nelle sostituzioni; tutta questa serie di concause portano al gol del 4-2 sempre di Berardi che è bravo a sfruttare uno scivolamento non propriamente perfetto della difesa giallorossa. Negli ultimi minuti la Roma avrebbe ancora l’occasione di arrotondare ed il Sassuolo da par suo, la possibilità di accorciare ulteriormente, prima che l’esordiente con la Roma Chiffi decreti la fine delle ostilità di una partita che permette alla compagine giallorossa, di portarsi a 5 punti, superando in classica la Lazio, sconfitta nel pomeriggio a Ferrara contro la Spal.

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