ROMA-NAPOLI: LE PAGELLE DEI GIALLOROSSI

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PAU LOPEZ 6 Non particolarmente impegnato ma stavolta si salva grazie all’aiuto di Smalling, del palo e di Milik che da mezzo metro colpisce la traversa. Sul gol poteva fare di più sia lui che Çetin

SPINAZZOLA 6,5 Suo l’assist che porta Zaniolo al gol del vantaggio giallorosso; nella prima frazione soffre un po’ visto che dalla sua parte il Napoli crea parecchi grattacapi. Nella ripresa però si riprende la scena senza patemi.

SMALLING 8 Salva in rovesciata sul colpo di testa di Di Lorenzo. Gioca la solita gara d’intensità e abnegazione. Non sbaglia un colpo…

ÇETIN 5 L’insufficienza è dovuta ai due episodi sfortunati che lo vedono protagonista: sul gol del Napoli non riesce a rinviare permettendo a Milik di segnare ed al 95’ stende il polacco al limite concedendo ai partenopei un ultima chance e beccandosi il secondo giallo.

KOLAROV 5,5 Il rigore sbagliato condiziona la sua prestazione. Però dalle sue parti il Napoli non affonda, anche grazie alla collaborazione di Kluivert. Nel finale si perde Lozano in occasione del gol ospite.

VERETOUT 8 Arrivato in sordina questa estate, non ci ha messo molto ad impossessarsi del centrocampo giallorosso. Sprinta, sbuffa, taglia, cuce e segna pure il rigore del 2-0. Sembra un Pizarro 2.0

MANCINI 7 Ma siamo sicuri che giocando li sia fuori ruolo? Si mette a fare lo scudiero di Veretout ed aiuta i due centrali di difesa. Non contento effettua pure il lancio di 20 metri che manda Spinazzola sul fondo in occasione del gol di Zaniolo. Può bastare?

ZANIOLO 7,5 Il gol è da fuoriclasse, col sinistro dopo aver eluso il ritorno dei difensori avversari. Con Pastore vicino diventa una delizia per gli occhi. I due si cercano e si trovano che è una bellezza.

PASTORE 7,5 Minuto 89: il Flaco esce dal campo e l’Olimpico si alza in piede ebro d’amore per lui. Ci mette tanta classe ma anche tanto sacrificio. Si guadagna il rigore del raddoppio con una giocata delle sue. Predica calcio in tutte le zone del campo. La cura Fonseca lo ha riportato ai livelli che conoscevamo qui in Italia.

KLUIVERT 6,5 Sta diventando l’uomo tattico della squadra. A sinistra si soffre poco proprio perché lui aiuta spesso Kolarov guardandosi le spalle. Colpisce pure una traversa a margine di una ripartenza ficcante.

DZEKO 6,5 Partita di sacrificio con pochi spunti personali ma un lavoro essenziale. Crea spazi portando spesso il suo marcatore fuori dalla propria zona di competenza.

UNDER 6,5 Ritorna dopo l’infortunio e si mette subito a fare quello che meglio sa: puntare gli avversari e saltarli in dribbling. Recupero importantissimo.

PEROTTI 6 Partecipa anche lui al concitato finale portando il suo mattoncino. Sta recuperando una forma accettabile.

SANTON sv Dentro per Pastore nel recupero.

MVP VERETOUT

FONSECA 8 Questa squadra è figlia del suo allenatore. Mancini a centrocampo è una sua invenzione, Pastore rigenerato è una sua scommessa vinta. Se ci mettiamo che Kluivert è cresciuto in maniera esponenziale e che Zaniolo sta trovando la sua dimensione da fenomeno, c’è solo da applaudire questo elegantissimo guerriero…

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