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SI RIPARTE COL PIEDE GIUSTO MA CON IL RISULTATO SBAGLIATO

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OLBIA – Banco di Sardegna Sassari – Virtus Roma 114-71 (29-21; 68-38; 98-56)

Banco di Sardegna Sassari: Spissu 14, Bilan 20, Treier, Pusica 15, Kruslin 9, Devecchi 3, Re 7, Burnell 16, Bendzius 25, Gentile 5. All. Pozzecco.

Virtus Roma: Hadzic, Biordi 6, Campogrande 14, Baldasso 17, Cervi ne, Telesca 9, Ticic 2, Farley 11, Nizza, Iannicelli 6, Jovanovic 6. All. Bucchi.

Se la stagione 2020/21, già entrata nel suo vivo dal punto di vista cestistico grazie alla nuova Supercoppa Europa allargata a tutte le compagini di A1 malgrado le porte chiuse in tutti i palazzetti per la questione legata al Covid-19, ha iniziato da subito ad affascinare gli appassionati tramite sfide al cardiopalma o risultati insoliti, lo stesso non si può dire per la Macron Virtus Roma nuova di zecca ma ancora capeggiata da Bucchi con Baldasso divenuto già capitano malgrado gli appena 22 anni di età.

Purtroppo il roster è gravemente incompleto causa le assenze a vario titolo degli americani: Robinson ed Evans (ancora a regime di allenamento individuale per entrare in condizione fisica), Beane (in arrivo nella capitale domani mattina), Wilson e Hunt (entrambi in attesa del risultato del tampone negli Stati Uniti) ma con il solo Farley (unico superstite assieme a capitano e coach ad essere rimasto) a cercare di tenere alto il nome degli statunitensi a disposizione. Ne viene fuori una gara che dice chiaramente quanta è la differenza fra una squadra d’altissima classifica come Sassari (ultima sfidante dei capitolini nel pre-lockdown a marzo nonchè trionfante per 88-93 al “Palaeur”) con un quintetto avente appena 10 giorni di allenamento tipo quello romano…Baldasso-Campogrande-Hadzic-Biordi-Farley è lo “starting five” con cui si schiera Bucchi cercando di garantire solidità oltre che minutaggio ai suoi pur sacrificando un risultato fin troppo crudele con i suoi e per le riserve rispetto ad impegno o risorse a disposizione. Il 114-71 conclusivo è impietoso, a testimonianza di un confronto durato realmente 5-7 minuti, ma non lenisce la speranza di vedere già una situazione diversa nel prossimo incontro del 5/9 dinanzi Brindisi…è chiaro che la vera Virtus si vedrà, molto probabilmente, all’apertura del campionato verso fine settembre, ma già ben figurare nel torneo corrente darebbe non solo morale ma anche e soprattutto energie nuove da sfruttare nel prossimo futuro.

La Virtus Roma continuerà la propria preparazione precampionato riprendendo gli allenamenti già nella mattinata di domani (piscina e pomeriggio sul campo da basket), mentre sabato 5 settembre alle ore 21:00 è previsto il secondo match di Supercoppa contro la Happy Casa Brindisi.

Le parole di coach Piero Bucchi«Oggi è stato il nostro primo 5vs5 ed è stato comunque bello stare in campo con i ragazzi, ho preferito non dare un minutaggio superiore ai 25 minuti e far giocare i cinque più esperti sempre tutti assieme per avere un senso in campo. Chiaramente i giovani hanno faticato, come preventivabile, ma è stato un allenamento molto utile per i cinque del nostro roster che hanno potuto mettere così minuti nelle gambe».

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