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Torino-Roma 2-3: Dzeko, Smalling e Diawara. Giallorossi in Europa League (news web Repubblica.it)

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Sorpresi in avvio da Berenguer, gli uomini di Fonseca ribaltano il risultato e condannano definitivamente al sesto posto il Milan

TORINO – La Roma non sciupa il primo match-point per andare in Europa. Vince 3-2 a Torino e spegne definitivamente le speranze di rimonta del Milan, condannato a disputare i preliminari per accedere all’Europa League. I giallorossi hanno vinto con maturità una gara difficile, iniziata male con il gol a freddo subito da Berenguer. La squadra di Fonseca ancora una volta ha confermato di trovarsi bene con il nuovo modulo e ha fatto la differenza grazie a tre giocate dei suoi campioni (Mkhitaryan, Smalling e Dzeko). Il Toro ha messo impegno fino in fondo, malgrado la raggiunta salvezza: la nota più lieta della serata è l’ottima gara di Singo, che ha dimostrato di avere qualità importanti e, ciliegina sulla torta, si è tolto anche la soddisfazione di coronare la prima da titolare con una bella rete.

FONSECA RINUNCIA A VERETOUT, LONGO A BELOTTI – Vista l’importanza della posta in palio, Fonseca ha cambiato pochissimo: ha rimpiazzato l’infortunato Pellegrini con Carles Perez e ha dato un turno di riposo solo a Veretout, preferendogli Cristante. Sul fronte opposto Longo, privo dell’infortunato Izzo e dello squalificato Rincon, ha rilanciato Lyanco e Lukic e ha dato spazio a Ujkani tra i pali. Poi si è messo a specchio dando una chance al giovane Singo sulla destra e ha piazzato Verdi e Berenguer alle spalle di Zaza, lasciando Belotti in panchina.

DZEKO REPLICA A BERENGUER E RAGGIUNGE VOLK, SMALLING RIBALTA IL RISULTATO – La Roma si è fatta sorprendere da un Torino inizialmente molto aggressivo. Di rimessa ha sciupato una ghiotta occasione con Spinazzola, che ha calciato addosso a Ujkani in uscita, ma al 14’ si fatta sorprendere da un bel lancio in verticale di Zaza per Berenguer, che ha saltato Lopez in uscita e ha insaccato. La Roma non si è disunita e ha immediatamente pareggiato (16’): bel tocco smarcante di Mkhitaryan in area per Dzeko che di sinistro ha segnato il 106° gol in giallorosso, raggiungendo nella speciale classifica all-time Volk al 4° posto. La squadra di Fonseca ha insistito e al 24’ ha ribaltato il punteggio con un perentorio stacco di testa di Smalling su angolo di Carles Perez. Il Torino ha stentato a riorganizzarsi e per poco non ha incassato l’1-3 su punizione di Kolarov, che ha centrato in pieno il palo da 30 mt.

DIAWARA CALA IL TRIS SU RIGORE, PRIMA RETE PER SINGO – Nella ripresa la Roma ha dato l’impressione di voler gestire il risultato, ma al primo strappo (60’) ha triplicato: Dzeko è andato via a Djidji, subentrato a Lyanco, che lo ha steso: rigore netto, che Diawara ha trasformato. Il Torino ha avuto un sussulto d’orgoglio e, dopo un palo esterno colpito da Verdi con un gran destro a giro da 25 mt, ha accorciato le distanze grazie a una bella azione personale in velocità di Singo che, andato via a Kolarov, è entrato in area e ha battuto con un forte diagonale un non irreprensibile Lopez. Longo si è giocato la carta Belotti, ma Fonseca lo ha anticipato mettendo in campo forze fresche (Ibanez, Veretout e Zaniolo). La Roma ha gestito senza patemi e, in pieno recupero, si è vista anche annullare il gol del 4-2 di Dzeko per millimetrico fuorigioco. Fonseca può comunque sorridere: sabato sera contro la Juve potrà disputare un’amichevole di lusso, con la possibilità di far riposare molti titolari in vista del delicatissimo spareggio del 6 agosto contro il Siviglia.

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