Una Virtus cuore e grinta vince la prima in Serie A contro Cremona (rs web ilMessaggero.it)

Condividi l'articolo
Al Palazzo dello Sport dell’EUR finisce 97-94

ROMA – Alla fine di una partita di grande intensità, la Virtus Roma batte Cremona 97-94 e ottiene la prima vittoria in Serie A dal ritorno dopo quattro anni.

La vince di squadra, ma una citazione particolare la merita Jerome Dyson, 1/10 contro Brindisi sette giorni fa, e oggi, 25 punti e 6/10 da tre punti. Genio e sregolatezza, come lo conosciamo in Italia, ma quando gioca così è un giocatore che pochi possono marcare. Ottimo anche Buford, 20 punti e 4 assist, e Jefferson da 17 punti e otto rimbalzi. Cremona si perde in alcuni momenti della partita, pur dimostrando di avere una squadra solida. non aiuta alla squadra di sacchetti il 14/33 da tre punti. Sanders, 19 punti, e Diener 18 non bastano. Sabato prossimo la Virtus farà visita a Pistoia rinfrancata da questo successo.

LA PARTITA – Piero Bucchi è alla panchina numero 100 in serie A con la Virtus Roma. Dyson è recuperato così come Kyzlink, manca Farley e Rullo è in panchina solo per fare numero. Triple da una parte e dall’altra, Buford e Dyson trovano l’11-9 interno dopo quattro minuti. L’ex play di Sassari e Brindisi prende un colpo fortuito ed è costretto a uscire. Cremona ne approfitta per un parziale da 0-10: al sesto è 11-19. Jefferson e Alibegovic suonano la carica, ma Stojanovic con quattro punti in fila tiene avanti la Vanoli 17-23. Al primo riposo è 23-26. Due triple di Ruzzier dilatano il vantaggio ospite 28-36 al 13esimo. Roma reagisce e sorpassa 39-38 in uno dei momenti migliori dei capitolini. Il finale di tempo premia la Virtus, al riposo lungo è 50-49 con Buford e Dyson 22 punti in due. 

Al rientro in campo, Dyson inventa due triple, Jefferson schiaccia con energia, Cremona risponde colpo su colpo. Buford mette la tripla del 64 pari al 25esimo. Bucchi capisce che il momento può essere decisivo e chiama time out, ma un attimo prima De Vico punisce la difesa della Virtus che non raddoppia sull’esterno ex Reggio Emilia: al 27esimo è 65-69. La Virtus trova con Buford il meno uno, 71-72, allo scadere del terzo periodo. Kyzlink mette la tripla del 77-72, il Pala Eur prova a scaldarsi, pur con scarso ubblico sugli spalti. Moore, in odore di taglio, scalda le tribune con cinque punti in fila e Roma resta avanti 84-77 al 34esimo. La Vanoli non è mai doma, Diener e Akele sfruttano l’indecisione della Virtus di non riuscire a chiudere la partita e regalano il contro sorpasso, 86-87, al 37esimo. Dyson inventa la tripla dell’89-86, perde due palloni in attacco, segna il 91-89 cadendo a terra. Si entra nell’ultimo minuto in parità. Dyson mette il libero del 92-91, poi la tripla pazzesca del 95-91. Diener risponde da otto metri per il 95-94. Buford sigilla la vittoria con i liberi del 97-94 che regalano la prima vittoria in Serie A per la Virtus dopo quattro anni.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *