Il Genoa si porta sul 2-1. Poi entra il Capitano che segna il pareggio con una splendida punizione. Di El Shaarawy il gol del 2-3
La Roma c’è. Serve una rimonta con le unghie, con i denti e con la magia di Totti per mandare ko il Genoa. Che fosse un avversario duro tra le mura amiche si sapeva e il derby alle porte non sembra aver affatto distratto la squadra di Gasperini, che si è arresa solo nel finale, quando il capitano giallorosso col suo ingresso in campo ha cambiato la partita.
Nainggolan è l’arma in più di Spalletti, che lo schiera falso nueve e manda in tilt la difesa rossoblu. Il Genoa parte forte, i giallorossi sbagliano dietro e Pavoletti per poco non ne approfitta. Al 4’ El Shaarawy sveglia i suoi con un tiro a giro tra i fischi degli ex tifosi. Al 6’ Salah sblocca la gara, è Nainggolan a lanciare l’azione, El Shaarawy la impreziosisce con un colpo di tacco, poi Perotti nello stretto serve l’egiziano che fa 1-0. All’8’ De Rossi fa uno scavino a cercare Nainggolan, che in semirovesciata prova il gol acrobatico e non gli riesce per poco. Al 13’ arriva il pareggio di Tachtsidis, l’ex di turno che non doveva nemmeno giocare perché in lista c’era Capel, prima del ripensamento di Gasperini. Maicon non chiude sul cross di Laxalt, il greco è solo e può firmare il pari calciando col destro sul palo lontano: 1-1. Al 17’ De Rossi di testa cerca all’indietro El Shaarawy, il cui destro al volo non trova la rete. Al 21’ un bel diagonale di Salah sfila davanti alla porta, il Faraone ci arriva tardi e prende solo l’esterno della rete. Al 25’ la Roma reclama per una manata di Izzo in faccia ad El Shaarawy in area: il rigore poteva starci. Al 31’ Nainggolan si inserisce e di testa serve El Shaarawy che sul rimbalzo del pallone calcia col destro, ma non va. Al 34’ Suso ci prova da fuori sulla respinta di Rudiger, sinistro a giro su cui interviene Szczesny, bravo a mandare in angolo. Al 37’ ancora il Faraone, Strootman finta il tiro e poi trova il corridoio per El Shaarawy, sventa l’occasione Lamanna.
Al 6’ della ripresa Salah innesca Strootman, che invita Perotti al tiro, ma l’argentino la colpisce male e la palla è preda facile del portiere. All’8’ Suso prova la conclusione violenta col mancino e prende l’esterno della rete. Al 14’ entra Totti, fuori l’ex Perotti poco incisivo quest’oggi: è qui che cambia la gara. Prima in negativo per la Roma, perché al 20’ Pavoletti firma il 2-1, Rincon gli dà una grande palla, Rudiger non riesce ad anticipare e la frittata è fatta. Al 21’ Spalletti manda in campo anche Dzeko al posto di Maicon: squadra a trazione anteriore. Al 24’ cross di Totti, Dzeko non intercetta un rasoterra potenzialmente pericolosissimo. Al 28’ Dzeko finta il tiro di sinistro, col destro non centra la porta, tiro deviato in corner. Al 32’ punizione per la Roma, De Rossi tocca il pallone a Totti, che segna il 2-2 con un destro potentissimo, su cui Lamanna non arriva. Nelle ultime cinque gare in cui è tornato protagonista il capitano ha segnato 4 gol e ha realizzato anche un assist: decisivo. Al 35’ altra punizione per Totti, rasoterra sull’angolo opposto, stavolta il portiere non si lascia sorprendere. Al 42’ arriva il 3-2 definitivo, Dzeko fa l’assist per El Shaarawy: è un rigore in movimento e il Faraone non lo sbaglia.
