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Cambio di palazzetto, avversario insidioso e leggero mentalmente, favori del pronostico da dover rispettare a tutti i costi, poco pubblico per il ponte del 1° Maggio e la non eccessiva appetibilità della partita: le bucce sulle quali inciampare in questa gara 1 erano tante, ma, fortunatamente, sono state tutte schivate con successo. Il bel pomeriggio reso possibile dal lavoro organizzativo portato avanti dalla società biancoblu fin dalle prime ore della mattina è stato impreziosito dalla bella cornice di pubblico, sicuramente oltre le aspettative, che ha riempito il PalaTiziano e spinto verso l’1-0 nella seria una Roma Gas & Power finalmente tornata al completo, che ha chiuso secondo i migliori auspici una lunga settimana di lavoro sotto ogni fronte.

Iniziare nel modo giusto questa serie e, più in generale, questi playoff partendo dalla pole-position non era affatto semplice e scontato per la squadra di Davide Bonora che, fatta eccezione forse per qualche leggera pausa offensiva avvertita nei primi due quarti, è sembrata subito, invece, essersi calata nel giusto clima di questo tipo di partite, rispondendo colpo su colpo alla ruvida intensità fisica degli avversari.

I biancoblu hanno saputo più volte cambiare pelle in corsa, accettando i ritmi alti quando Empoli ha provato a correre e pressare fin dalla rimessa, nella consapevolezza di poter attingere più risorse dalla panchina rispetto agli avversari, regalando anche sprazzi di qualità offensiva nel secondo tempo, a seconda degli interpreti che fossero in campo. Già, perché, paradossalmente ma fortunatamente, adesso c’è nuovamente da riabituarsi ad un roster tornato al completo come non succedeva praticamente dalla Coppa Italia di Rimini. La necessità, quindi, è quella di redistribuire minuti e responsabilità tra giocatori che, nell’emergenza delle scorse settimane, avevano anche cambiato ruolo ma soprattutto trascorso molti minuti sul parquet, ma, nell’attesa, le risposte migliori arrivano dalla difesa.

Soprattutto nei playoff non sempre potremo tirare bene, quindi servirà grande applicazione difensiva” aveva spesso ripetuto durante la stagione regolare il coach d’origine bolognese, ed in effetti, quella di sabato contro Empoli, con appena 53 punti subiti, è stata la miglior prestazione difensiva casalinga stagionale.

Merito di una squadra che, come detto, si è presentata con l’atteggiamento giusto ed in condizioni fisico – atletiche ottimali, capace di essere reattiva e presente su ogni pallone, ostacolare e sporcare ogni tiro avversario. La naturale conseguenza è stata uscire fuori alla distanza, allungando sensibilmente nel secondo tempo, rispettando il “copione” che era più o meno lecito aspettarsi da gara 1.

Segnali confortanti in vista del secondo atto in programma giovedì alla Palestra Lazzeri, laddove l’Eurobasket è stata l’unica “grande” del campionato ad aver vinto in stagione regolare. Non sarà facile perché di fronte ci sarà un’USE che proverà il più possibile a riportare la serie sabato a Viale Tiziano, ma una vittoria sarebbe preziosissima per evitare uno sforzo supplementare sulla strada della semifinale.

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