Roma, Baldissoni: «Pallotta? Voleva proteggere i giocatori» (rs web CdS.it)

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Il dg sulle parole del presidente: «Non c’era alcun richiamo critico nei confronti di nessuno»

ROMA – «Le scelte di formazione di Spalletti? Sono scelte che competono a lui. È un dibattito che fa un po’ ridere: se giocano sempre gli stessi si dice che non si fa mai turn over, se si fa turn over si dice che non si dà continuità. Non c’è alcun caso da questo punto di vista, noi siamo con l’allenatore». Queste le parole del direttore generale della Roma, Mauro Baldissoni.

«Il presidente – dice il dg ai microfoni di Premium Sport – ha parlato in una trasmissione radiofonica a New York in un contesto rilassato, poi le stesse dichiarazioni sono arrivate in Italia e hanno assunto un altro significato: le sue dichiarazioni erano volte a proteggere i giocatori, non c’era alcun richiamo critico nei confronti di nessuno. Infatti, quando si è accorto di come avevano preso le dichiarazioni in Italia, ha voluto precisare».

I GIOVANI – «Il progetto della Roma sui giovani? Il nostro settore giovanile è tra i migliori per produzione di calciatori che giocano nelle principali leghe europee: ci abbiamo investito molto e lo continueremo a fare, ma forse bisognerebbe ragionare sul trovare altri sbocchi che non siano i vari prestiti. Per esempio, creare come succede in Spagna le ‘seconde squadre’: è una soluzione su cui si dovrebbe ragionare».

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