Lazio-Torino 3-1
Marcatori: 56′ Immobile (L), 72′ Maxi Lopez (T), 87′ Keita (L), 90′ Felipe Anderson (L)
ROMA – Sembrava l’ennesima partita stregata. Poi una perla, anzi due. Dopo il pareggio di Maxi Lopez, al 72’, i laziali avevano già le mani tra i capelli: nonostante il solito gol di Immobile (56′) un’altra serata storta. Una di quelle in cui crei tanto, dove sprechi tante occasioni, vai in vantaggio e poi subisci anche il gol beffa. Stavolta invece l’ha vinta la Lazio, grazie ai gol di Keita e Felipe Anderson che fissano il punteggio sul 3-1. Il senegalese inventa dal nulla un destro a giro imparabile per Hart all’87’, poi il brasiliano al 90’ cala il tris in contropiede.
Parte fortissima la Lazio, con la conclusione di Immobile che sfiora il palo alla sinistra di Hart all’8’ minuto. Al 27’ Radu è già costretto a lasciare il campo per una botta alla schiena. Occasione colossale per i biancocelesti alla mezzora: Felipe Anderson libera Immobile in area con un tacco, ma l’attaccante controlla male e si fa bloccare da Hart in uscita. Tre minuti dopo è Parolo a non centrare la porta per un centimetro: il suo destro esce dalla stessa parte del tiro di Immobile. Poco prima dell’intervallo il centravanti napoletano della Lazio si divora l’ennesima occasione, non concretizzando un tre contro due e prendendosi anche le invettive di Lulic, ignorato nella circostanza. Nell’ultimo minuto di recupero è il Torino ad andare vicino al gol con l’incursione di Ljajic, ma stavolta la regola del gol sbagliato gol subito non vale e si va a riposo sullo 0-0.
Nell’intervallo la Lazio perde anche De Vrij (sospetto problema al ginocchio), al suo posto Wallace, mentre Mihajlovic inserisce Molinaro per Baselli. Al 55’ show di Lukaku che sulla sinistra semina De Silvestri e mette al centro dove Parolo tocca in spaccata, senza però trovare la porta. Un minuto dopo la Lazio va in vantaggio: cross di Lulic dalla sinistra, la palla viene deviata e finisce tra i piedi di Immobile che la spinge in rete. Dopo il gol la Lazio abbassa il baricentro e il Toro lo alza, ma i granata non producono azioni da gol. I biancocelesti invece continuano ad essere velenosi quando ripartono, soprattutto quando a guidare le ripartenze è la coppia Immobile-Felipe Anderson. Con la Lazio totalmente in controllo, al 72’, ci pensa un calcio piazzato a rovinare il lavoro di più di un’ora: cross di Baselli, stacco di testa di Maxi Lopez (subentrato a Ljajic al 63’) e gol del pareggio 1-1. Inzaghi le prova tutte e nell’ultimo cambio disponibile fa entrare Keita per Biglia al 76’. Cinque minuti dopo è Hoedt ad arrivare per pochi secondi in ritardo all’appuntamento con il gol: l’olandese, in spaccata, cicca per pochi centimetri il cross basso di Immobile. Sembra una maledizione, ma Keita spezza l’incantesimo con un eurogol a tre minuti dalla fine: il suo destro gira e diventa imparabile per Hart che vola ma non riesce a toglierla da sotto la traversa. Il Toro si getta in avanti, Felipe Anderson ha finalmente campo e da solo guida una ripartenza micidiale che porta al gol del 3-1. Inzaghi si mantiene in scia delle grandi, la sua Lazio continua a volare e ora, oltre al bel gioco e alle qualità, dimostra pure un carattere di ferro.
TABELLINO
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Basta, de Vrij (46′ Wallace), Hoedt, Radu (27′ Lukaku); Parolo, Biglia (76′ Keita), Milinkovic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Bastos, Murgia, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic. All. Inzaghi
TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Lukic, Baselli (46′ Molinaro); Iturbe (74′ Iago Falque), Belotti, Ljajic (64′ Maxi Lopez). A disp. Padelli, Cucchietti, Zappacosta, Ajeti, Castan, Acquah, Valdifiori, Gustafson, Boyè. All. Mihajlovic
Arbitro: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Paganessi-Vuoto. IV: Barbirati. Add: Di Bello-Baroni.
NOTE. Ammoniti: 38′ Ljajic (T), 44′ Lukaku (L), 74′ Milinkovic (L)
Recupero: 3’pt, 3′ st.


