BERGAMO – Una Roma cinica, spietata e operaia, che ancora non si riconosce nelle idee del suo allenatore, ma che porta a casa tre punti d’oro, presi su un campo molto difficile sia per la forza dell’Atalanta arrivata quarta lo scorso anno, sia per tradizione visto che il Fratelli Azzurri d’Italia non è il più prolifico degli stadi d’Italia, per i colori giallorossi. La partita è stata confusionaria sia per la frenesia con cui la squadra di casa ha affrontato il match, sia per delle leggerezze difensive della Roma, soprattutto da parte di uno svagato Manolas capace di errori marchiani che ne minano la professionalità e getta dubbi anche sull’utilità del giocatore per la causa giallorossa. La partita la sblocca Kolarov su punizione col suo sinistro beffardo che si infila sotto la barriera e beffa Berisha. La punizione era nata dalla più bella azione della partita nata da un’imbeccata di Dzeko per Nainggolan, sdraiato letteralmente al limite dell’area. L’Atalanta prova a reagire ma in maniera molto confusionaria là dove Gomez ha un po’ le polveri bagnate e viene ben ingabbiato dal duo Peres-Defrel cresciuto col passare dei minuti. Nella ripresa la squadra di casa fatica a tenere i ritmi del primo tempo e la Roma fa il compitino senza strafare ma anche senza rischiare granché. E così dopo aver anche sprecato il raddoppio in un paio di occasioni ed aver rischiato nel finale con un palo colpito da Ilicic, la Roma porta a casa un successo fondamentale per cercare di continuare a lavorare col piglio giusto per trovare quella quadra che un nuovo allenatore deve dare ad una nuova squadra. In attesa che il mercato dia al mister i tasselli che mancano per riuscire a chiudere il cerchio.
ATALANTA-ROMA 0-1 (0-1)
MARCATORI: Kolarov al 31′ p.t.
ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Cristante (dal 30′ s.t. De Roon), Freuler, Gosens; Kurtic (dal 25′ s.t. Ilicic); Petagna (dal 13′ s.t. Cornelius), Gomez. (Rossi, Gollini, Caldara, Mancini, Castagne, Haas, Schmidt, Orsolini, Vido). All. Gasperini.
ROMA (4-3-3): Alisson; Bruno Peres (dal 36′ s.t. Fazio), Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Perotti (dal 40′ s.t. Pellegrini), Dzeko, Defrel (dal 29′ s.t. El Shaarawy). (Lobont, Skorupski, Moreno, Nura, Gerson, Gonalons, Under, Tumminello). All. Di Francesco.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste.
NOTE: spettatori 19.108, incasso 289.361 euro. Ammoniti: Defrel, Nainggolan e Toloi per gioco scorretto. Angoli:4-2 . Recupero: 0′ p.t., 5′ s.t..

