AHI ROMA, IL PRIMO OBIETTIVO STAGIONALE SE NE VA: IN C.I. VINCE IL TORO

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Roma – La sconfitta che non ti aspetti… La Roma esce al primo turno utile di Coppa Italia perdendo in casa col Torino, che si regala il derby con la Juventus all’Allianz il 3 di gennaio. Per Di Francesco il colpo è duro perché al di là della solita sfortuna, anche ieri sera 2 legni colpiti dalla sua squadra, nonostante lasolita valanga di tiri verso la porta non suffragata dall’altrettanto numero di gol realizzati, c’è da imputare al mister, una gestione del turn over, che cambia praticamente tutta la formazione rispetto alla partita col Cagliari. Unica nota positiva della serata Patrik Schick impiegato da prima punta, capace di realizzare il suo primo gol in maglia giallorossa, di colpire un palo e di procurarsi il rigore che Dzeko poi fallirà. Il Torino fa il suo si chiude e riparte, affidandosi al suo gioiello principe quel Belotti ancora alla ricerca della forma migliore: è proprio lui al 3’ a provare a trovare la via del gol, con una incornata di testa che il Skorupsky, all’esordio stagionale, blocca senza eccessivi affanni. La Roma prova a fare la partita cercando le catene sulle fasce, ma anche il secondo tiro della partita è di marca granata, con Molinaro che al 12’ non inquadra la porta da posizione defilata. La risposta della Roma è affidata a Gonalons che anche lui non riesce ad inquadrare la porta dopo una buona azione corale della squadra giallorossa. Al 23’ miracolo di Skorupsky: punizione dalla trequarti è De Silvestri a svettare più in alto di tutti, ma il portiere ex Empoli non si fa sorprendere e con un balzo felino evita il vantaggio del Toro. Ma la risposta della Roma è veemente El Sharaawy prende palla sulla sinistra si accentra e scarica un bolide che si stampa all’incrocio dei pali e non entra definitivamente in porta, salvando il Torino. La Roma prende coraggio e ci riprova 2’ dopo con Emerson ben imbeccato, ma la sua conclusione esce alta. La squadra di Di Francesco adesso preme e va ancora vicina al gol con Under che calcia altissimo un invito coi fiocchi di Emerson. Tantio errori in fase di conclusione portano come spesso succede, al vantaggio del Torino: calcio d’angolo preciso sulla testa di Belotti che tutto solo indirizza in porta ma trova le mani di Skorupsky a respingere; la palla finisce sui piedi di De Silvestri che insacca sotto la traversa. Granata avanti un po’ a sorpresa. La risposta dei giallorossi non si fa attendere ma Under calcia addosso a Milinkovic praticamente dal vertice dell’area piccola. Il primo tempo finisce qui e per Di Francesco è attuale l’atavico problema del gol che a questo punto comincia a diventare un punto debole della squadra giallorossa. Nella ripresa gli allenatori decidono di rientrare con gli stessi effettivi della prima frazione. La Roma spinge subito sull’acceleratore ed El Sharaawy va ancora vicino al gol ma il suo tocco sotto misura troppo molle, è respinto da Milinkovic con una mano. La Roma attacca e apre delle praterie per le ripartente del Toro: al 13’ è clamoroso l’errore di Edera, che in questo stadio aveva segnato alla Lazio il suo primo gol in Serie A, il suo lob sull’uscita di Skorupsky finisce in curva. Al 64’ Perotti subentrato a Under, impegna Milinkovic, che devia in angolo sul prosieguo dell’azione è Strootman a fallire da buona posizione, calciando a lato in diagonale. La Roma continua a spingere e arriva pure il secondo palo della serata con Schick che sale in cielo per colpire la sfera di testa ma è ancora una volta il legno a fermare le ambizioni della squadra giallorossa. Al 75’ poi a concludere la serata schock della Roma ci pensa il neo entrato Dzeko che calcia un rigore procurato da Schick, tra le mani di Milinkovic. A regalare gli ultimi sprazzi di pathos ci pensa Patrik Schick che realizza il suo primo gol in maglia giallorossa con un sinistro a fil di palo a 5’ dal termine. Nei 4’ di recupero concessi la Roma costruisce ancora una paio di occasioni da gol per allungare la partita ancora con Schick, il cui gol è davvero l’unica gioia in una serata davvero sfortunata per la Roma, che si ributta sul campionato, affrontando l’avversario meno adatto quella Juventus che avrebbe potuto essere anche avversaria di coppa. Per Di Francesco qualche giorno per riflettere su errori di valutazione di alcuni giocatori, che dimostrano ancora di non poter giocare partite così importanti da titolari.

ROMA-TORINO 1-2
MARCATORI: De Silvestri al 38’, Edera al 30’st., Schick al 40’st.
ROMA (4-3-3): Skorupsky; Peres, Jesus, Moreno, Emerson; Gerson (dal 2’’st. Pellegrini), Gonalons, Strootman (dal 30’st. Dzeko); Under (dal 15’st. Perotti), Schik, El Sharaawy. (Alisson, Romagnoli, Nainggolan, De Rossi, Fazio, Nura, Florenzi, Manolas, Castan). Allenatore: Eusebio Di Francesco.
TORINO (4-3-3): Milinkovic; De Silvestri, Lyanco, Moretti, Molinaro; Acquah, Valdifiori (dal 30’st. Rincon), Obi; Edera (dal 39’st. Boye), Belotti, Nyang. (Ichazo, Sirigu, Baselli, Burdisso, Iago Falque, Gustafson, De Luca, Barreca, N’Koulu). Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
NOTE: spettatori 27.206, incasso 880.289 euro. Ammoniti: Nyang nel Torino, Gonalons nella Roma. Angoli: 4-3 . Recupero: 0′ p.t., 4′ s.t..

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