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LIVERPOOL – Niente da fare… nessun miracolo sportivo. La Roma va ad Anfield prende cinque gol, rischia l’imbarcata e poi negli ultimi minuti, realizza due gol che almeno non rendono totalmente inutile la partita di ritorno, dove ci vorrà un’altra impresa stile Barcellona, per portare a casa una qualificazione che, ad oggi sembra una chimera. Eppure l’approccio è stato incoraggiante con la Roma spavalda nei primi 20’ capace di pure di colpire una traversa con Kolarov che dalla distanza per poco non sorprende un goffo Kahrius. E’ l’unico squillo della prima frazione per gli ospiti perché Salah all’improvviso si accende e trova un gol pazzesco a giro di sinistro. La squadra di Di Francesco perde le distanze e va in bambola e deve ringraziare Manè che per due volte grazia Alisson in maniera incredibile. Prima della fine però ancora Salah, lanciato in profondità, riesce ad infilare la porta giallorossa sorprendendo una difesa romanista, in assoluta confusione. Si va la riposo col doppio vantaggio Reds. Ci si aspetta da Di Francesco un cambio modulo, visto che la difesa a tre mostra tanti limiti contro quei fenomeni là davanti. Ed invece no; il mister ex Sassuolo persevera nel suo errore iniziale e il Liverpool dilaga, trovando il gol per ben tre volte con doppio Firmino e Manè. A questo punto il tecnico abruzzese rivolta la Roma e complice pure un calo evidente degli uomini di Klopp, arriva prima il gol di Dzeko, poi il rigore segnato da Perotti. La Roma chiude in crescendo alla ricerca del terzo gol che avrebbe, lui si, riaperto totalmente il discorso qualificazione. Finisce invece 5-2, col Liverpool ad un passo dalla finale, mentre per la Roma rimane il tabù Reds, il rammarico di quel finale che ha portato a due gol ed altrettante occasioni e soprattutto la speranza di poter ripetere l’impresa già compiuta col Barcellona per cercare di riaccendere una fiamma che, dopo questa serata ad Anfield, si è assopita notevolmente.

LIVERPOOL-ROMA 5-2 (2-0)
MARCATORI: -Salah (L) al 35′ e al 45′ p.t.; Mané (L) all’11’, Firmino (L) al 16′ e al 24′, Dzeko (R) al 36′, Perotti (R) su rig. al 40′ s.t.
LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Van Dijk, Lovren, Robertson; Oxlade-Chamberlain (dal 18′ p.t. Wijnaldum), Henderson, Milner; Salah (dal 30′ s.t. Ings), Firmino (dal 47′ s.t. Klavan), Mané. (Mignolet, Clyne, Moreno, Solanke). All. Klopp.
ROMA (3-4-1-2): Alisson; Fazio, Manolas, Jesus (dal 22′ s.t. Perotti); Florenzi, De Rossi (dal 22′ s.t. Gonalons), Strootman, Kolarov; Nainggolan; Ünder (dal 1′ s.t. Schick), Dzeko. (Skorupski, Peres, Pellegrini, El Shaarawy). All. Di Francesco.
ARBITRO: Brych (Ger).
NOTE: ammoniti Jesus (R), Alexander-Arnold (L), Lovren (L) per gioco scorretto, Henderson (L) per proteste, Fazio (R) per c.n.r. Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t.

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