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Dopo il tracollo con il Liverpool, sui social valanga di critiche contro il tecnico giallorosso

ROMA – Tutti contro Di Francesco. Se l’aspettava il tecnico giallorosso, che alla vigilia di Liverpool-Roma si era fatto una risata annunciando l’utilizzo del giubbotto antiproiettile in panchina per schivare le critiche, ma dopo il 5-2 si è difeso a parole e stavolta senza sorridere, anzi: «È normale che si discuterà solo del sistema di gioco, siete tutti esperti e tutti allenatori, ma se non hai gli atteggiamenti giusti e gli altri ti si mangiano, puoi giocare come ti pare ma ti faranno comunque 4, 5 o 6 gol».

Non ci sta a passare da «pippa» dopo esser stato fenomeno per la scelta azzeccata del 3-4-3 anti-Barça, anche se è il primo a prendersi le responsabilità del caso: «Sono il primo colpevole e lo dico con serenità. Adesso non facciamo processi però, crediamoci fino alla fine». Ma il processo, puntuale, è arrivato e nel vortice delle critiche ci è finito proprio Di Francesco, attaccato duramente da Rio Ferdinand, l’ex difensore del Manchester United: «Credo sia ridicolo il modo in cui la Roma si è presentata ad Anfield, sembravano tattiche scolastiche! Forse il loro allenatore non ha avuto tempo di vedere le partite del Liverpool di questa stagione, come portano il pressing e verticalizzano. Non c’è mai stata pressione sulla palla da parte dei giocatori della Roma, i difensori sono lenti e hanno sofferto sempre. In pratica – ha aggiunto a BT Sports – Di Francesco si è consegnato ai Reds, si è messo completamente nelle loro mani. Ha grandissime responsabilità per quanto successo, poche volte capita di addossare tutte le colpe a un allenatore per una prestazione insufficiente di una squadra, ma lui ha letteralmente abbandonato i suoi giocatori per come li ha schierati».

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