Strootman ancora out, in dubbio per il Cagliari
ROMA – La Roma prova a scrollarsi di dosso le scorie dopo l’eliminazione in semifinale in Champions League. La delusione del giorno dopo si legge sul volto dei calciatori, il rammarico per non aver fatto abbastanza è nel cuore di qualcuno, ma il sentimento di rabbia per l’arbitraggio di Skomina accomuna tutto il club: «Ho seguito il secondo tempo nella stanza degli allenatori e ho visto delle interessanti ‘non chiamate’. So che gli arbitri faranno degli errori e so anche che poi se ne rendono conto, ma questi si possono risolvere con il Var», ha detto Jim Pallotta a SiriusXM.
Il presidente giallorosso, prima di ripartire per gli Stati Uniti, è tornato sulla straordinaria cavalcata in Champions League: «Siamo incredibilmente orgogliosi, all’inizio tutti dicevano che eravamo nel gruppo della morte e l’abbiamo vinto, abbiamo sorpreso tutti. Il Liverpool è una squadra spettacolare, con un grande allenatore, grandi giocatori e una grande organizzazione e gli auguro il meglio. Noi vogliamo tornare a giocare in Champions. Sono felice per i ragazzi». E ancora: «Siamo realisti, il Real Madrid ha probabilmente tre o quattro volte le entrate che abbiamo noi, il Bayern Monaco ne ha almeno il doppio se non tre volte, il Liverpool ha più del doppio delle nostre entrate. Quindi abbiamo combattuto una battaglia contro tre semifinaliste con un budget molto diverso dal nostro, per questo penso che meritiamo molta considerazione. Credo che avremmo potuto giocare bene contro tutte le squadre e onestamente l’unica che non avrei voluto affrontare era il Bayern».
Di Francesco ha fissato la seduta pomeridiana di oggi alle 16 e il suo primo obiettivo è far superare (in fretta) alla squadra tutto ciò che di negativo è accaduto in campo internazionale, e usare le energie positive, derivanti dal traguardo raggiunto, nel finale di stagione, per agguantare il posto nella Champions del prossimo anno. Cagliari, Juventus e Sassuolo: alla Roma serviranno sei punti nelle ultime tre partite per garantirsi un posto nell’Europa che conta.
TURNOVER A CAGLIARI – Domenica sera in Sardegna, tra turnover, infortuni e squalifiche, il tecnico non potrà schierare la miglior formazione sulla carta: Juan Jesus resterà a Trigoria perché squalificato, non ci saranno Perotti e Defrel entrambi infortunati e resta in dubbio Strootman, ancora alle prese con la contusione al costato rimediata durante la gara all’Anfield (oggi allenamento individuale). Potrebbero rimanere in panchina per un turno di riposo anche Florenzi e De Rossi (titolare nelle ultime tre gare), al loro posto giocheranno Peres e Gonalons. In attacco sarà confermato El Shaarawy (ieri sostituito per crampi) che sta attraversando un buon momento di forma; Dzeko, nonostante abbia speso molto nell’ultimo mese, dovrebbe trainare il reparto insieme con Under o Schick.

