Roma, Zappacosta: “Londra mi ha cambiato, qui per ripartire” (news web Repubblica.it)

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Il difensore arriva in prestito fino a giugno, ma a gennaio il Chelsea potrebbe riprenderselo se – visto il blocco del mercato – ne avesse assoluta necessità

ROMA – Sono ore molto calde per il mercato della Roma. Petrachi sta cercando di chiudere la trattativa con la Juventus per regalare Daniele Rugani a Fonseca, cercando in tutti i modi di non inserire nell’affare anche il gioiello della Primavera giallorossa Alessio Riccardi. Il club bianconero non sembra però intenzionato a mollare la presa e, per lasciar partire il proprio difensore, vuole che la Roma metta sul piatto almeno un paio di giovani del proprio vivaio.

Già a partire da ieri sera, le voci su una possibile cessione del centrocampista romano classe 2001, trequartista puro che ad aprile aveva rinnovato il contratto fino al 2023, hanno scatenato l’indignazione dei tifosi romanisti che sui social e sulle radio se la sono presa con la dirigenza capitolina, colpevole in pratica di regalare alla Juventus uno dei talenti più luminosi del proprio settore giovanile.

Nel frattempo oggi, a Trigoria, sono stati presentati gli due ultimi arrivati in casa Roma, ovvero Davide Zappacosta e Yildrim Mert Çetin. La curiosità sul terzino italiano è che arriva nella Capitale in prestito fino a gennaio con rinnovo automatico fino a giugno 2020, una scelta – come ha spiegato Morgan De Sanctis in conferenza – dovuta al fatto che il Chelsea deve fare i conti con il blocco del mercato in entrata e ha voluto tutelarsi: in pratica, nella malaugurata ipotesi che Azpilicueta o un altro terzino a disposizione di Frank Lampard abbiano un infortunio, i Blues si riservano così la possibilità di far rientrare Zappacosta a Londra tra sei mesi.

ZAPPACOSTA: “SONO ALLA ROMA PER RIPARTIRE” – Proprio il difensore italiano ha rilasciato oggi pomeriggio le sue prime parole da giocatore della Roma. È arrivato nella Capitale dopo due anni al Chelsea, il primo molto positivo con Antonio Conte e il secondo, con più ombre che luci, sotto la guida di Maurizio Sarri. “In questi due anni a Londra sono maturato molto a livello umano, è stata un’esperienza completamente diversa – ha detto Zappacosta – ho attraversato momenti difficili che mi hanno cambiato tanto. Sono qui perché ho voglia di ripartire. Emerson e Rüdiger mi hanno detto che mi sarei divertito e mi hanno parlato benissimo della Roma, che è una grande squadra. Vogliamo fare bene, ma ora pensiamo partita per partita. Impressioni su Fonseca? Oggi è stato il mio primo allenamento con la squadra e il mister mi pare uno con le idee chiare: ci dà concetti chiari ma semplici, non chiede nulla di particolare, vuole un modo di giocare pratico e diretto”.

L’arrivo di Zappacosta permetterà a Fonseca di riportare Florenzi nel ruolo di esterno alto, posizione in cui il giocatore romano aveva dato l’idea di sapersi esprimere al meglio. Oltre a condividere il ruolo in campo, i due terzini condividono anche lo stesso procuratore. A tal proposito, Zappacosta ha svelato un piccolo retroscena. “Prima di arrivare qui, il mio procuratore aveva parlato con Florenzi per correttezza. E la sua risposta è stata bellissima: ha detto che ogni giocatore che può migliorare la rosa è il benvenuto e che mi avrebbe aspettato qui a Trigoria. Alessandro non è solo il capitano, ma un grande giocatore: credo che una sana concorrenza faccia bene al singolo e al gruppo, entrambi possiamo dare tanto a questa maglia”.

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