
ROMA – Un inizio scintillante per la Roma di Fonseca in questa prima partita di Europa League. Tante le note positive che il mister portoghese si è potuto annotare nel suo personalissimo blocchetto, prima fra tutte la prova di Nicoló Zaniolo autentico trascinatore con un primo tempo pieno di intenzioni ed un secondo da lustrarsi gli occhi con tanto di assist e gol. La formazione iniziale lasciava stupiti quasi tutti gli addetti ai lavori, soprattutto per la presenza in campo di Juan Jesus al centro della difesa, dopo i disastri dell’ex Inter all’esordio contro il Genoa e quella di Pastore come trequartista, dopo le scialbe prestazioni dell’ex Palermo negli spezzoni in cui era stato chiamato in causa finora. Il primo tempo non è stato facile anche se la Roma in difesa non ha rischiato praticamente nulla. Un solo tiro nello specchio per i giallorossi, col sinistro di Pastore respinto dal portiere avversario. Per sbloccarla ci vuole una giocata di Dzeko per Spinazzola il cui cross è spinto in porta da un difensore avversario. È la scintilla che accende i padroni di casa che nel secondo tempo dilagano, creando una quantità industriale di occasioni, prima che Dzeko spinga in porta un assist di Zaniolo, arrivato sul fondo dopo essersi pappato praticamente tutta la difesa avversaria. Il tocco in mezzo è una delizia con Dzeko che ringrazia e fa 90 gol in 183 partite in giallorosso. A questo punto la Roma è un fiume in piena: Dzeko decide di restituire il favore a Zaniolo che di sinistro centra l’angolino basso della porta dei turchi. 3-0 e applausi a non finire per il gioiellino col numero 22 sulle spalle. Non ci rimane altro che assistere anche alla soddisfazione personale di Kluivert che dopo essersi sbloccato in campionato domenica, si ripete questa sera, per il poker che fissa il risultato. L’unica nota stonata è la prova abbastanza abulica di Diawara alla sua prima apparizione da titolare.

