
ROMA – È difficile andare a commentare una partita in cui due fattori l’hanno fatta da padrone: la pioggia e l’arbitro (di cui per decenza non citeremo mai il nome). In un campo inzuppato causa una pioggia incessante che non ha mai smesso di scendere, la Roma affronta il Borussia Mönchengladbach con la rosa ridotta al lumicino dagli infortuni. Anche i tedeschi lamentano molte assenze ma riescono ad approcciare al match meglio rispetto ai padroni di casa e vanno vicini al vantaggio in un paio di occasioni, in una delle quali è la traversa a salvare Pau Lopez. La squadra giallorossa però piano piano si assesta, guidata da Veretout e da Mancini schierato in una inedita posizione di centrale di centrocampo; la partita è spigolosa ma due strappi di Zaniolo, scuotono la formazione di Fonseca, col 22 giallorosso che nella seconda opportunità gira di testa un pallone invitante piazzandolo all’angoljno basso della porta avversaria. 1-0 Roma. Il vantaggio regala sicurezza ai giallorossi anche se Dzeko ha le polveri bagnate e Kluivert sbaglia tutto quello che può. Il primo tempo si chiude senza altri sussulti ne da una parte ne dall’altra. Nella ripresa il campo diventa sempre più pesante e l’imprecisione aumenta. Il Borussia ci prova in maniera disordinata, la Roma prova a sfruttare gli spazi lasciati dai tedeschi, inserendo anche Perotti e Florenzi. Nel finale è proprio il capitano giallorosso ad avere sul piede il match point su imbeccata deliziosa di Dzeko. Il numero 24 però spara a lato tutto solo davanti al portiere avversario. E così si arriva al pasticcio finale creato da questo pseudo arbitro che concede un rigore assurdo per un tocco di petto e mento di Smalling, che nell’occasione viene pure ammonito. Il penalty viene realizzato ed il punteggio fissato sull’1-1. Finisce così una farsa inguardabile; spesso si accusano le squadre italiane di snobbare l’Europa League, ma onestamente se questi sono gli spettacoli a cui dobbiamo assistere, è giusto farlo. Per buona lena di chi decide il risultato delle partite a tavolino.
