MILAN-NAPOLI…-2 GIORNI, 5 FEBBRAIO 2012: PIU’ BOTTE CHE BOTTI

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MILANO – Siamo appena entrati nel mese di febbraio del 2012 e Roma sono 3 giorni che si sveglia sotto la neve dopo 20 anni dall’ultima volta (febbraio 1985) intanto che “Part of me” di Katy Perry allieta le giornate dei tanti amanti della musica, l’Africa sahariana si trova a vivere un pessimo momento a causa dei tanti tumulti della “Primavera araba”, uno dei film d’animazione più popolare fra i ragazzi al cinema è “Lupin III° contro Detective Konan”.

In questo particolare contesto storico è, intanto, iniziato il girone di ritorno di Serie A e al XXII° turno i big-match sono Roma-Inter e Milan-Napoli da giocare alle 15.00 con i rossoneri a giocarsi lo scudetto a -2 dalla Juve e le altre 3 compagini in lotta per la zona Uefa racchiuse in 6 punti: i diavoli sanno che devono vincere a tutti i costi mentre ai partenopei non dispiacerebbe neanche il pari pensando pure che cosa potrebbe uscire fuori dal campo della capitale; Berlusconi e DeLaurentiis non presenziano fra i 44.000 presenti (fra cui circa 5000 napoletani) al netto del fatto che Allegri con Mazzarri sanno di dover fare a meno di uomini importanti come Nesta, Gattuso, Pato e Dossena ma ciò non gli impedisce di ripiegare sui loro soliti moduli…4-3-1-2 (divenuto poi 4-4-1 dal 64° in avanti) contro 3-4-1-2 (poi 4-2-3-1):

[Abbiati (cap.) (46° Amelia);

Abate-Mexes-Silva-Antonini;

Emanuelson-VanBommel-Nocerino;

Seedorf (76° Ambrosini);

Robinho (86° MaxiLopez)-Ibrahimovic],

[DeSanctis;

Campagnaro-Cannavaro (cap.)-Aronica (81° Pandev);

Maggio-Dzemaili (75° Inler)-Gargano-Zuniga;

Hamsik;

Lavezzi-Cavani].

I futuri nazionali italiani ai prossimi europei corrispondono a Abate, Nocerino e DeSanctis, Maggio mentre le stelle internazionali sono assai numerose sia per il vecchio continente (Mexes, VanBommel, Ibrahimovic contro Hamsik) che oltreoceano (Silva, Robinho da un lato con Gargano-Cavani, Zuniga, Lavezzi dall’altro).

Da subito si capisce che la gara sarà molto vissuta a livello agonistico e Rizzoli avrà parecchio lavoro da sbrigare pure se nel I° tempo solo VanBommel, Seedorf finiranno fra i cattivi intanto che le occasioni sono poche e create da Cavani o Robinho; la tattica la fa da padrone e si arriva all’intervallo mentre la Juve sta pareggiando in casa col Siena e la Roma che vince 2-0 sull’Inter.

Con l’avvio di ripresa, mentre Amelia rileva un infortunato Abbiati, sono ancora Robinho e Ibra a mangiarsi 2 conclusioni nitide davanti a DeSanctis mandando la sfera fuori bersaglio ma l’episodio maggiormente squallido e increscioso della frazione è dietro l’angolo e non riguarda un azione da gol: corre il 60° e Cavani è stato appena ammonito suscitando le proteste dei suoi compagni generando un momento di tensione…Ibrahimovic, giocatore assai furbo ma non nuovo a certe dinamiche, appoggia il braccio dietro le spalle di Nocerino facendo pensare di volergli dare man forte ma in quello stesso istante molla uno schiaffo in pieno volto ad Aronica proprio con il braccio destro riuscendo a non farsi vedere dal direttore di gara pur suscitando una reazione molto scomposta del portiere avversario (l’unico ad essersi accorto dell’accaduto)…come risultato l’estremo difensore azzurro viene ammonito per proteste e lo svedese guadagna anzitempo la via degli spogliatoi al 64° beccandosi un referto impietoso fatto di 3 giornate fuori dal campo (salterà come ultimo turno Milan-Juve per la prova tv…); da lì al termine non si segnala altro a parte le ammonizioni di Emanuelson, Mexes e Cannavaro sommate a semplici cambi (dediti a una maggiore copertura per i padroni di casa tipo Ambrosini a rinforzare la mediana o MaxiLopez a cercare gestire la sfera lontano nei momenti di rifiatamento del reparto arretrato e d’attacco disperato per gli ospiti, che arriveranno ad inserire pure Pandev oltre ai 3 tenori già in campo per cercare di capitalizzare il forcing conclusivo)…lo 0-0 finale viene salutato come un risultato pessimo per entrambi: i diavoli non hanno approfittato del nulla di fatto degli juventini e il Napoli si trova superato dalla Roma che ha schiantato 4-0 l’Inter tenendo gli stessi nerazzurri ancora molto distanti: 3 mesi per avere i 2 verdetti saranno lunghissimi…

I meneghini si troveranno ad arrivare II° dietro alla Juventus per 84-80 nel conto conclusivo dopo un torneo dalle 1000 polemiche per il gol annullato a Muntari nello scontro diretto di ritorno sull’1-0 (poi chiusosi 1-1) che avrebbe, forse, cambiato la storia di quella stagione oltre a crollare ancora dinanzi ai piemontesi (poi sconfitti) in semifinale di coppa nazionale ai supplementari intanto che pure la Champions li vedrà uscire fra i veleni nei quarti contro il Barcellona; i campani festeggeranno il I° trofeo dopo 22 anni di purgatorio aggiudicandosi la Coppa Italia contro i campioni d’Italia al prezzo di un mesto V° posto in classifica che li costringerà ad accontentarsi dell’EuropaLeague senza dimenticare la cocente rimonta subita agli ottavi di Coppa dei Campioni contro i futuri vincitori del Chelsea all’over-time (per distacco una delle peggiori squadre che sia mai divenuta campione continentale riguardo a qualità e correttezza…).

Milan-Napoli non ha ancora riepilogato tutta la sua storia…attendiamo l’ultimo capitolo.

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