Paulo Dybala è a tutti gli effetti un calciatore della Roma. La notizia girava già da una quindicina di giorni e, considerati i recenti tentennamenti di Inter e Napoli, il club giallorosso era ormai l’unico rimasto a muoversi concretamente per assicurarsi la Joya argentina. La svolta nella giornata di ieri grazie all’iniziativa di Tiago Pinto, intervenuto in conference call con Jorge Antun e Carlos Novel – l’uno procuratore e l’altro addetto all’immagine dell’ex juventino – cui il GM romanista ha presentato l’offerta ufficiale. Nella tarda serata di ieri i primi positivi segnali di gradimento da parte dello staff del calciatore. Questa mattina poi la fumata bianca grazie al blitz di Dan e Ryan Friedkin, volati a Torino per parlare direttamente con Dybala. Quest’ultimo, accompagnato dai due massimi dirigenti giallorossi e da Tiago Pinto, si è successivamente imbarcato su un jet privato della società ed è atterrato in tarda mattinata in Portogallo. Nel pomeriggio le visite di rito presso l’Hospital Particular de Algarve di Faro per mettersi subito dopo a disposizione di Josè Mourinho. Domani la firma sul contratto e l’annuncio ufficiale. L’accordo che la Joya è in procinto di firmare è un triennale sulla base di sei mln a stagione, inclusi bonus facili da raggiungere (legati alle presenze, ai gol, ecc.). All’interno della scrittura anche una clausola rescissoria di 15-20 mln circa. Dybala, scartata l’ipotesi di vestire la maglia numero 10, avrà il 21 cedutogli da Matic. Il centrocampista serbo-slovacco lo sostituirà con l’8.


