Rui Patricio 6.5 – La traversa gli dà una mano in occasione del tiro del bravo Dessers. Ma i rischi che corre tutto sommato sono limitati.
Mancini 6.5 – Stesse capacità dei due compagni di reparto, invidiabile continuità di rendimento unita all’abilità, quando serve, di uscire bene dall’area per far ripartire l’azione.
Smalling 7 – Provvidenziale nei recuperi, presidia l’area difensiva giallorossa concedendo poco o nulla agli avversari. E con un perentorio stacco di testa sugli sviluppi di corner permette alla Roma di far suoi i tre punti. Sicurezza assoluta.
Ibanez 6.5 – Chiude ogni spazio sbattendo la porta in faccia a chiunque si presenti dai suoi paraggi. Ha una mole che incute timore e ci mette la giusta garra per allontanare ogni pericolo.
Karsdorp 6.5 – Attento nelle diagonali, spinge e tampona come sa fare quand’è in giornata di grazia.
(dal 40’st) Celik sv
Pellegrini 7 – Inizia la partita a centrocampo, la conclude tra le linee dopo la sostituzione della Joya con Matic. Con grande qualità si carica la squadra sulle spalle da vero leader. Tocca una miriade di palloni, crea passaggi illuminanti e non disdegna il tunnel all’avversario di turno.
Cristante 6.5 – Tanta sostanza, come ci ha abituato a vedere da qualche tempo a questa parte. Mourinho sa di poter contare sempre su di lui.
Spinazzola 6.5 – Instancabile Leo, padrone della corsia mancina ormai è tornato ad esprimersi ai livelli ante-infortunio. Fa il suo e anche di più, andando chiudere con diagonali perfette quando vede i compagni in difficoltà.
(dal 27’st) Zalewski 6 – Recuperato dall’infortunio di Haifa, rileva Spinazzola facendo altrettanto bene.
Dybala 6.5 – Cerca di continuo la triangolazione con Abrham, dispensa giocate di classe e dispensa suggerimenti dai quali puó sempre scaturire una giocata decisiva.
(dal 27’st) Matic 6.5 – Il corazziere serbo-slovacco è una diga, si va a sistemare al fianco di Cristante e sbriga ogni situazione scomoda come solo uno della sua esperienza e carisma può fare.
Zaniolo 6 – Come prende palla e parte semina il panico nella difesa grigiorossa. Ogni sua iniziativa può trasformarsi in gol almeno sino a che, in seguito ad un’entrata killer del georgiano Lochoishvili, sbatte violentemente una spalla in terra ed è costretto ad alzare bandiera bianca. A 24 ore dal grave infortunio a Wijnaldum, anche questa non ci voleva… In bocca al lupo Nico.
(dal 45’pt) El Shaarawy 6,5 – Ha il difficile compito di dover entrare praticamente a freddo per sostituire il Nico sofferente. Corre senza risparmio d’energie, si propone, prova sempre a creare grattacapi alla difesa lombarda.
Abrham 6 – Si sacrifica spesso per dare una mano alla squadra, questo lo condiziona inevitabilmente in zona di realizzazione. Daje Tammy, i gol arriveranno.
All. Mourinho 6.5 – L’infortunio di Wijnaldum prima e quello di Zaniolo poi minerebbero la serenità di chiunque, ma il Messia di Setùbal non si scompone riuscendo a trasmettere la sua grinta alla squadra. Tante occasioni, un solo gol fatto e secondo clean sheet di Rui Patricio. Avanti così.
MVP: Smalling

