
UDINE – La Roma ci ricasca… ogni considerazione sulla crescita mentale fatta dopo la vittoria della Conference viene spazzata via nella serata della Dacia Arena, dove la Roma si presenta da prima della classe. Nel primo tempo un errore da dilettanti allo sbaraglio di Karsdorp, permette ad Udogie di portare in vantaggio i suoi, che fino a quel momento avevano fatto fatica di fronte ad una Roma pericolosa un paio di volte con colui che alla fine risulterà il migliore dei suoi per distacco e cioè Paulo Dybala (largo il suo sinistro ad incrociare nella prima opportunità, bella parata di Silvestri nella seconda). Il gol preso blocca i giallorossi che hanno apporto zero da Abraham (che finirà pure per infortunarsi a margine dell’ennesima prova indecorosa di questo suo tribolato inizio stagione) e da capitan Pellegrini inguardabile da trequartista, ancor peggio da mediano. Mou ad inizio ripresa toglie Karsdorp per Celik e Cristante per Belotti: la squadra sembra reagire bene e proprio sui piedi di Celik capita la palla del possibile 1-1; una volta arrivato davanti al portiere però l’ex Lille, perde l’attimo e viene rimontato dal difensore avversario che di spalla lo sbilancia. I giallorossi chiedono il penalty che Maresca non si degna non solo di non concedere, ma nemmeno di andare a rivedere al Var. La Roma da qui in poi non costruirà più nulla e anzi concederà il secondo gol all’Udinese con un evidente errore di Rui Patricio su un tiro innocuo da lontanissimo. Mourinho stravolge la squadra ma l’unico risultato che ottiene è quello di prestare il fianco all’Udinese, che dilaga. La Roma capitola ancora due volte sotto i colpi di Pereyra e Lovric al primo gol nel campionato italiano. Alla fine ne esce una debacle delle dimensioni di quella subita col Bodo lo scorso anno in Comference League, come se il mercato sensazionale di Pinto non abbia portato nulla a livello di personalità a questa squadra. Mourinho dovrà ancora una volta ripartire dal fondo per riportare i suoi giocatori ad un livello di attenzione almeno accettabile, visto che giovedì si torna in campo per la prima gara del girone di Europa League.
