LA ROMA NON C’É, MA A BERGAMO LA DECIDE UN GOL IRREGOLARE

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BERGAMO – La faccia più brutta della Roma in questa stagione é quella che è andata di scena a Bergamo, per il ritorno a casa di Gasperini. I giallorossi giocano male prestando il fianco ad una Atalanta versione… Gasperini. Il match però é deciso da un gol incredibilmente convalidato dai direttori di gara con Svilar che subisce una carica da Scalvini che oltre a disturbare il portiere capitolino, spinge la palla in rete con la mano. La decisione di non annullare la rete lascia tutti perplessi. Sono passati però 14’ e la Roma avrebbe tutto il tempo di pareggiarla ma specie nel primo tempo non riesce a trovare il bandolo della matassa ed anzi subisce pure il secondo gol annullato per fuorigioco di Scamacca (dopo 8’ di revisione al Var). Eppure la prima occasione capita sui piedi di Dybala che approfitta di un retropassaggio sbagliato dei difensori orobici ma cincischia davanti a Carnesecchi e perde l’attimo per battere a rete; la palla viene appoggiata a Ferguson il cui pallonetto é respinto sulla linea da Djimsiti. Tutto qui il racconto della prima frazione. Nella ripresa dentro Wesley (tenuto a riposo precauzionale da Gasp) e fuori Ziolkowski in grossa difficoltà con Scamacca. Le cose migliorano leggermente, Ferguson in girata chiama Carnesecchi alla parata più difficile della serata, poi Soulé prova a sorprendere il portiere nerazzurro sul suo palo al termine di un’azione personale importante. Svilar nel finale nega il raddoppio ai padroni di casa che però festeggiano per questi 3 punti di platino, venuti in maniera discutibile, ma meritati. Per il Gasp nemmeno il tempo di analizzare una prestazione davvero oscura che c’é da preparare un’altra trasferta in quel di Lecce martedì. Partita in cui mancheranno Mancini ed Hermoso ammoniti e quindi squalificati. Intanto c’é da metabolizzare la settima sconfitta in campionato e soprattutto un altro arbitraggio ostile.