MALEN FA IL FENOMENO: LA ROMA SFIORA IL COLPO AL MARADONA

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NAPOLI – Un impatto che così devastante probabilmente non se lo aspettava nemmeno il più ottimista dei romanisti. Donyell Malen é sbarcato a Roma poco più di un mese fa e con 5 gol in 5 partite ha eguagliato 2 signori che in maglia giallorossa un segno lo hanno lasciato: Stephan El Sharaawy che in quanto a longevità é da paragonarsi ai romani e romanisti veri e Gabriel Omar Batistuta che da queste parti qualcosina ha vinto. Oggi a Napoli l’olandese volante, ha prima portato avanti la Roma dopo poco più di 5’ sfruttando un assist favoloso di Zaragozza, sfuggito a destra ai statuari difensori partenopei. E a metà ripresa segnando un calcio di rigore guadagnato da Wesley, lanciato in porta proprio dal 14 in maglia giallorossa. In mezzo si 2 gol una fucilata di Spinazzola (ancora lui dopo il gol all’Olimpico della scorsa stagione) deviato alle spalle di Svilar da un tocco di polpaccio di un difendente capitolino. Il primo tempo chiuso sull’1-1 aveva mandato negli spogliatoi una Roma superiore al Napoli sia nel gioco che nelle occasioni (sempre Malen a mettere a soqquadro i piani difensivi di Conte). Nella ripresa inizio folgorante dei partenopei che provano a chiudere gli ospiti nella propria metà campo anche se Svilar compie un solo intervento a difesa della sua porta ( conclusione in diagonale ancora di un indiavolato Spinazzola). Col Napoli tutto proteso alla ricerca del gol partita, la Rom costruisce l’azione che porta al gol del 1-2; Malen protegge palla a metà campo, lancia Wesley che lascia sul posto Rrhamani, cui non rimane altro da fare che stendere il brasiliano in area. Calcio di rigore senza ombra di dubbio. Come detto calcia Malen che non lascia scampo ad un pararigori specialista come Milinkovic-Savic. La Roma é avanti mentre Conte ricorre alla carta Alison Santos per cercare di raddrizzare il risultato. Il nuovo acquisto del mercato invernale di Conte mette subito a ferro e fuoco la difesa giallorossa. Mancini non lo tiene e lui dopo aver cercato assist per i compagni si mette in proprio e a 7’ dal termine trova il pari a margine di un’azione tutta in velocità del Napoli con protagonista Hojilund che beffa N’Dicka con una sponda degna del miglior pivot dell’Nba di basket. 2-2 e squadre che continuano a non accontentarsi: prima Svilar interviene su una conclusione beffarda di Gilmour e poi Buongiorno scherma una conclusione di Vaz destinata all’angolino basso della porta di Milinkovic. Alla fine sorrisi per tutti: per il Napoli che ha evitato la beffa in casa e l’aggancio in classifica da parte dei giallorossi e per la Roma che acquisisce ancor di più la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta. Guidata da un numero 9 che sulle spalle ha la, 14 numero che per un olandese rappresenta il mito…