STADIO DELLA ROMA: Le parole di Salvini e Abodi nell’incontro istituzionale di stamani alla Presidenza del Consiglio

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Ha avuto luogo presso la Presidenza del Consiglio un vertice istituzionale pallo scopo diu il punto sull’iter del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Presenti gli esponenti del Governo, della Regione Lazio e di Roma Capitale.

​Punti Chiave e Dichiarazioni Principali del tavolo sono stati:

​1) La nomina dei Subcommissari:  a tal scopo Il commissario Massimo Sessa ha nominato ufficialmente il sindaco Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Francesco Rocca come subcommissari per il progetto dello stadio.

​Tempistiche e Approvazione:

​Massimo Sessa ha quindi auspicato la chiusura dell’iter di approvazione del progetto intorno a  metà settembre, con la speranza di posare la prima pietra ad aprile.

​Il Sindaco Roberto Gualtieri ha confermato che la conferenza dei servizi si concluderà entro settembre.

​Caratteristiche dell’Impianto:

​La Curva: sia Gualtieri che Salvini hanno evidenziato che l’impianto vanterà la Curva più grande al mondo, con ben 23.000 posti dedicati su una capienza totale di 60.000 spettatori.

​Quando a vivibilità e infrastrutture: Matteo Salvini ha sottolineato l’importanza di un’infrastruttura attiva 365 giorni all’anno, annunciando interventi per collegare direttamente lo stadio alla stazione Termini tramite un percorso pedonale, in ottica anche di Euro 2032.

​Rigenerazione Urbana e Sicurezza:

​Francesco Rocca ha giudicato l’andamento del progetto positivo, pur ricordando la necessità di bilanciare le esigenze con l’area dell’Ospedale Pertini.

​Il progetto prevede la creazione di nuove aree verdi estese quanto Villa Celimontana, oltre a percorsi ciclo-pedo.

L’INTERVENTO DI SALVINI

«Un impianto moderno non può vivere solo nei 50 giorni di partita, ma deve integrarsi con il territorio per 365 giorni l’anno tra sociale, turismo e ristorazione. Per questo, come Ministero e attraverso Ferrovie dello Stato, mettiamo in campo un investimento di circa 35 milioni di euro per rendere ancora più moderna e sicura la Stazione Tiburtina. Sarà lo snodo di riferimento per i tifosi: ci saranno tornelli d’accesso controllati, nuove videocamere e spazi commerciali riorganizzati, con un percorso pedonale diretto verso lo stadio». Il M ministro del trasporti ha poi aggiunto che: «Su 60 mila posti complessivi, 23 mila saranno riservati alla curva. Seguo il calcio da quando avevo 14 anni e a stadi moderni e sicuri deve accompagnarsi un tifo partecipe e passionale: non c’è nulla di più triste di uno stadio vuoto. Con la prospettiva degli Europei 2032 è impossibile non essere favorevoli a questo progetto. I tempi e i costi saranno rispettati». 

L’INTERVENTO DI ABODI

A completare il quadro di dichiarazioni istituzionali ha provveduto Andrea Abodi, titolare del dicastero per lo sport e i giovani, che ha rivolto un pensiero agli ex presidenti della società giallorossaDino Viola e Franco Sensi. «Il passaggio di oggi annoda un po’ di fila, una squadra di calcio è molto di più di una società sportiva, per valore sociale. Ho voluto costruire una piattaforma commissariale non solo per lo stadio dalla Roma, ma anche per altre città che competono per raggiungere la dignità infrastrutturale» Abodi ha aggiunto, sottolineando poi che: «Il Paese ha bisogno di stadi moderni e competitivi, intelligenti dal punto di vista tecnologico. Questo governo ha voluto dare un’accelerata cogliendo la sfida di Euro 2032. Tra settembre e ottobre l’Uefa vaglierà le proposte degli stadi, che saranno cinque».