Rompe il ghiacio anche in BKT EuroCup la BC Roma, a segno sui lituani del Lietikabelis Panavezys dopo il rovescio di Istanbul con il Bahcesehir. Un’affermazione, quella dei giallorossi capitolini, sofferta e ottenuta di forza. Nel complesso la prova dei padroni di casa non è stata delle migliori, aspetto più che giustificabile trattandosi appena della quarta uscita assoluta. E comunque, a togliere le castagne dal fuoco e a griffare il 91-87 finale, hanno provveduto due stelle di prima grandezza: Nico Mannion e Marko Simonovic. Entrambi autori di 21 punti, rispettivamente con queste cifre; 7/8 da due, e 4 assist sul tabellino personale di Red Mamba; 7/8 da due, 9/9 dalla lunetta e 7 rimbalzi su quello dello sloveno di formazione italiana. In doppia cifra anche Watson e Stevenson, 11 punti a testa. Sul fronte lituano, in evidenza il serbo Jaramaz (15 pts), Fevrier (15) e Schumacher (12). Roma parte a mille e a fine primo quarto può contare già su un tesoretto di 14 lunghezze di vantaggio (25-11). I lituani di Canak non ci stanno e recuperano andando al riposo sotto di cinque (38-43). Dopo l’intervallo il trend non cambia, Lietikabilis cresce e al 25’ impatta sul 51 pari. A quel punto il match si trasforma in una guerra di nervi, a chi riesce a rimanere più sul pezzo Dopo il +7 del 30’ (70-63), Mannion e soci ribattono colpo su colpo ai tentativi di aggancio ospiti, portando a casa il successo per 91-87. Domenica fari puntati sulla terza di LBA e in particolare sullo storico derby del PalaTiziuano tra BC e Maxima.
Le dichiarazioni di coach Magro
“Prima di tutto, complimenti al Lietkabelis. Penso che abbia giocato una partita molto solida. È riuscito a punirci ogni volta che abbiamo commesso un errore, soprattutto in difesa. Penso che abbiamo iniziato bene la partita, con la giusta energia, condividendo il pallone e trovando buone soluzioni. Poi, poco alla volta, abbiamo perso il nostro ritmo. Abbiamo smesso di muovere la palla, abbiamoiniziato a giocare troppo uno contro uno e, difensivamente, non siamo riusciti a mantenere lo stesso livello di intensità. Nel secondo tempo, soprattutto nel terzo quarto, sono riusciti a prendere il controllo della partita. Abbiamo provato a rientrare e restare in partita, ma ogni volta che abbiamo avuto l’occasione di ridurre lo svantaggio abbiamo commesso un errore oppure loro hanno segnato un tiro importante.
Stiamo lavorando cercando di essere più solidi in difesa, anche perché l’abbiamo detto dal primo giorno: questa è una squadra che ha tanto talento, che ha tante opzioni. Segniamo mediamente più di 90 punti, anche per il ritmo che vogliamo imporre al gioco. E stasera li abbiamo anche spinti a provare a correre di più. Ho allenato in Lituania, ho giocato nello stesso girone di EuroCup contro il Lietkabelis quando ero a Brescia. Non è la squadra che ti fa giocare la miglior pallacanestro del mondo, per usare un eufemismo. Tendenzialmente, con il loro gioco, provano veramente ad addormentarti, a portarti dentro le loro catene di blocchi, anche difensivamente.
Quindi aver segnato 92 punti contro di loro, che vogliono abbassare il ritmo, è un bel traguardo. Abbiamo avuto delle disattenzioni che potevamo pagare a caro prezzo, però il passo avanti difensivo si vede. È una questione proprio di meccanismi, è una questione di comunicazione e di abitudine. Questa squadra sta insieme dal 5 settembre, non ha mai giocato al completo e non siamo ancora al completo perché manca ancora Flowers. Sono contento perché percepisco grande disponibilità da parte della squadra a lavorare. Il derby di domenica con la Maxima? Giocheremo in un palazzetto che molto probabilmente sarà pieno, contro una squadra di tutto rispetto, con giocatori che ho allenato, che conosco, con lo staff che era il mio staff. Quindi sono corsi e ricorsi storici. Le prepariamo tutte nello stesso modo, non ci sono partite con il fiocchettorosso. Secondo me questa sarà la partita di Roma. In questo momento tanti dicono: ‘Maxima contro BC Roma, chi è meglio, chi è peggio, chi ha giocato meglio…’. Secondo me – non sono romano – però questa è la partita di Roma. Se dopo un tot di anni, riesci a portare un PalaEur tutto esaurito per due squadre che fino a un mese fa non esistevano, vuol dire che c’è voglia di pallacanestro, vuol dire che c’è passione per la pallacanestro.
A prescindere da come sarà, perché se le cose andranno come devono andare poi di derby ce ne saranno un’infinità. Questo sarà il primo. Però io sono felice solo di avere la possibilità di esserci. Credo che vada veramente enfatizzato il fatto che Roma ha voglia di pallacanestro e dopo tre giornate riempie un palazzo da 10.000 per vedere dei giocatori che nessuno conosce”.
IL TABELLINO DEL MATCH
BC ROMA-LIETKABELIS PANEVEZYS 91-87
(25-11; 43-38; 70-63)
BC ROMA: *Mannion 21. Watson 11, Davis 6, Emejuru 2, Tavernelli ne, *Stevenson 11, Ayayi 8, *Strautins 7, Odzebe 2, *Simonovic 21, *Mezzanotte 3, Iuzzolino ne. Coach: Magro.
LIETKABELIS: Kennedy 15, *Schumacher 12, Simonovic ne, Radzius ne, *Baslyk 3, *Jaramaz 13, *M. Ilic, Maldunas 9, *Fevrier 15, Nemeiska 2, Valinskas 11. Coach: Nenad Canak.
ARBITRI: Cortes, Gordon, Lepetic.
PERC. TIRO BC Roma 20/23 tl, 18(32 da due, 12/30 da tre; Lietkabelis 11/20 tl, 23/46 da due, 10/27 da tre.
USC. PER 5 FALLI: Strautins (BC).

