Ph. Credits: Ufficio Stampa Virtus Roma
Anche l’Abruzzo si rivela terra di conquista per la GVM Virtus Roma, corsara sul campo della Liofilchem Roseto (77-69). A dire il vero, al di là del +8 conclusivo e di un match dominato in lungo e in largo per 37’ su 40, il quintetto di coach Davide Villa ha rischiato di rovinare tutto nell’ultimo quarto. Avanti anche di 17 lunghezze nel corso della gara (40-23 al 17’), Piunti e soci si sono ritrovati a gestire un misero punticino di vantaggio (69-68) a tre minuti dalla sirena. Fortuna vuole tuttavia che gli Dei dei canestri abbiano messo una mano in testa ai capitolini: gancio del sorpasso del rosetano Chiti sul ferro, rimbalzo Virtus e Toscano libero di andare a realizzare la tripla del 72-68. Evento che ha di fatto chiuso i giochi. Affermazione sofferta o no, in um confronto caratterizzato inoltre da discutibili scelte arbitrali, resta comunque il dato concreto di una GVM ancora imbattuta dopo la sesta di campionato. E, soprattutto capolista solitaria del girone B di serie B Nazionale. Ancora una volta match winner un fantastico Jeff Rodriguez, tornato al PalaMaggetti da ex e autore di 19 punti con 2/7 da due 3/6 dall’arco e 6/9 dalla lunetta oltre a 8 rimbalzi e 4 assist. Non da meno il veterano Jelinek, in campo con una mano dolorante ma a tabellino con 20 punti (4/8 da due, 3/6 nelle triple e 3/4 ai liberi). La Virtus capitolina ha costruito il proprio successo su un’eccellente intensità difensiva e ad una maggior precisione nelle triple. Basti pensare che Piunti e soci hanno aperto il secondo periodo andando a segno cinque volte dall’arco, potendo così dare un indirizzo ben preciso alla contesa. Tra gli sconfitti decisamente positiva la prova del figlio d’arte Marco Mazzoni (suo padre Francesco ex cestista della Teorematour Roma 1994/95) con 15 punti, così come si è ben comportato il lituano Aukstikalnis. Gli ospiti partono forte e al primo mini intervallo guidano 19-13, andando poi al riposo sul +10 (45-35). Gli uomini di coach Gramenzi escono dalla pausa lunga più deterrminati, tuttavia quelli di Villa non abbassano il ritmo e al 30’ il vantaggio romano è stabile (+12, 64-52). Nell’ultima frazione tuttavia, anziché chiudere la pratica, la GVM dilapida come su descritto l’intero tesoretto accumulato, trovando in ogni caso la forza di portare a casa il successo. Venerdì prossimo alle 20.30 la Virtus riceverà al PalaTizuano la Benacquista Latina, derby che aprirà la settima giornata.
IL TABELLINO DEL MATCH
LIOFILCHEM ROSETO-VIRTUS GVM ROMA 69-77
(13-19; 35-45; 52-64)
ROSETO: Tandia 2, Incoronato, *Fabiani 3, *Aukstikalnis 12, Morina 4, *Gaiola 12, Cistola, Malual, Mazzoni 15, Chiti 8, *Petracca 5, *Pellizzari 8. Coach: Franco Gramenzi.
VIRTUS: Piunti 2, *Chiera 5, Toscano 3, *Jelinek 20, Panni 12, *Visintin 2, Rodriguez 19, Leggio 3, *Bortolin 8, *Pullazi 3. Coach: Davide Villa.
ARBITRI: Pierluigi Marzo, Marco Guarino, Denny Lillo.
PERC.DI TIRO: Roseto 16/30 da due, 6/25 da tre, 19/30 tl; Virtus 12/33 da doe, 13/27 da tre, 14/21 tl.
NOTE: 2000 spettatori, una cinquantina di cui arrivati dalla Capitale. Tecnico per proteste fischiato a Jelinek (VR) al 38’.
UISC, PER 5 FALLI: Jelinek (VR) al 38’.

