Spalletti a Premium Sport
“Abbiamo raschiato con le unghie sul fondo del barile. Abbiamo trovato una squadra in condizione, noi avevamo un po’ di difficoltà e le scelte sono andate in questa direzione. Loro sono bravi nel palleggio, nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo e loro ci hanno palleggiato. Ma siamo rimasti uniti e abbiamo sofferto pur creando insidie. Abbiamo avuto le nostre occasioni non sfruttate e poi c’è stato questo gol, abbiamo vinto meritando. È una soddisfazione in più, facciamo vedere che si guadagna da un punto di vista caratteriale, in cui dobbiamo fare ancora passi da gigante. È il lavoro, siamo stati sul pezzo gli ultimi 20 minuti. Totti? Fa comodo anche 15 o 20 minuti, è sempre fortissimo a ribaltare l’azione e si porta l’entusiasmo dei tifosi, lo restituisce alla squadra e dà un contributo importante. La squadra ne beneficia, ha giocato due palloni e a differenza degli altri lo fa subito. Se si vanno a veder quante partite mancano e le partite del Napoli è difficilissimo, anche se noi ci proviamo. Quando sono arrivato era difficilmente ipotizzabile. Io non me lo sarei mai aspettato, i ragazzi si sono messi a disposizione e si sono guadagnati tutto partita dopo partita e allenamento dopo allenamento, ai giocatori va dato un merito importante. Bisogna comprare giocatori più forti, anche se la Roma è messa bene. Ma nell’arco di un anno c’è un’analisi in cui bisogna essere obiettivi e mettere mano a situazioni scomode ma che per la crescita sono fondamentali. Nel secondo tempo siamo stati in difficoltà, trovavano l’uomo sulla trequarti e non riusciamo a far salire la difesa, Higuain ce la allungava e sfruttavano il corridoio. Ma non hanno avuto occasioni importanti, ne abbiamo avute più noi. Ma hanno avuto il pallino del gioco. Io avevo chiesto di far giocare i due centrali e non liberare Jorginho dietro gli attaccanti, fanno superiorità sulla trequarti e ci sono problemi se non accorciamo. Siamo ripartiti qualche volta in contropiede, abbiamo la possibilità di ribaltare l’azione ma ci avevamo affaticato con questo possesso palla. Ma siamo stati bravi a soffrire e valorizzare quel poco rimasto nella ripresa, ma l’ultima azione è stata lavorata bene. È stato un gol eccezionale, è vero che abbiamo sofferto ma non abbiamo rubato niente. Per il ruolo che si ha va fatta qualche valutazione, oggi Totti si è meritato di entarre e avevo pensato di metterlo dall’inizio. Ma guardo le cassete degli avversari, magari in un quarto d’ora di lui si prende tuto il buono. Ma se butta energie non può darci quella qualità che ci a dato, ha dato un palla bellissima a Salah. Lo si chiede a tutti ma poi è il solo che lo fa”.
Spalletti a Sky
“Devo dare voto dieci a questa squadra, per come ha vinto questa gara. Siamo stati a raschiare sul fondo del barile per tutto il secondo tempo, con loro che facevano gioco e noi che soffrivamo”. Apre così il suo interventi, ai microfoni di Sky Sport, il tecnico della RomaLuciano Spalletti: “Non posso che dare dieci perché hanno sfruttato al meglio l’unica palla che avevamo creato. Il Napoli è una grande squadra, che gioca un gran calcio e credo che quel margine lì, vedendo gli avversari, gli dovrebbe bastare per il secondo posto. Noi comunque cercheremo di fare uno sforzo ulteriore. Sul piano difensivo non abbiamo concesso tantissimo, il gol vittoria è stato fatto in maniera magistrale”. Quanto ha inciso l’ingresso di Totti? “La tecnica, il carattere e la personalità sono i suoi punti di forza. L’Olimpico è casa sua, gioca praticamente un divano. La squadra può giovare dell’entusiasmo che nasce tra i tifosi con il suo ingresso. Carica anche quelli che prepararono i panini fuori dallo stadio”. Come giudica la voglia di questa Roma di soffrire? “Da quando sono arrivato ho fatto giocare sempre gli stessi, qualcuno può pagare la stanchezza e qualcuno può pensare di mollare. E’ stata una gara di sofferenza, ma era normale. La squadra ha lottato e non si può lottare al furto. Nella seconda hanno gestito loro, ma non gli abbiamo concesso molto”. Sullo scudetto della Juventus “Quando abbiamo giocato a Torino abbiamo perso con merito. Anche per colpa mia, perché avevamo fatto troppa confusione. Lì non c’è stata partita, poi l’ho solo vista in televisione e da lì sembra una squadra impressionante. Sempre in grande condizione, capace di cambiare anche modulo. Allegri ha sempre trovato le giuste risposte dai suoi. Sono fortissimi, non è facile colmare il gap”.
Spalletti a Roma TV
Tanta pazienza in questo match
“Abbiamo saputo soffrire. Loro hanno spesso creato superiorità numerica e in quei momenti c’era da soffrire. Ma non abbiamo concesso molto. C’è stata una crescita caratteriale”.
Meglio nel primo tempo?
“Siamo stati corti nel primo tempo, nel secondo abbiamo fatto qualche strappo, con qualche palla importante. Abbiamo portato a casa un risultato importante, anche se sofferto. Ma questo rende la squadra più forte”.
Sarri?
“Alla fine era un po’ dispiaciuto ed è andato dritto negli spogliatoi. Lo capisco”.
Squadra matura?
“Abbiamo fatto passi notevoli. Siamo forti, giusto recriminare sulle partite dove dovevamo fare di più, ma qualche partita la abbiamo vinta comunque”.
Cosa ha avuto di più la Juventus?
“Tutto. Hanno dato un vantaggio alle altre e l’hanno recuperato, hanno cambiato anche modulo, ma hanno vinto lo stesso. Stesso merito a Sarri, che ha giocato un gran calcio”.
Il secondo posto?
“Loro hanno un calendario più facile del nostro. La vedo durissima, recuperare punti a loro non è facile”.


