Timeout Channel

Il Portale dello Sport

Basket, Serie A: la Virtus Bologna passa a Venezia, vincono Milano e Sassari (rs web Repubblica.it)

Condividi l'articolo
Le V nere espugnano per 83-68 il Taliercio e agganciano la Reyer al terzo posto. Successi casalinghi di Olimpia, Dinamo, Pesaro e Brindisi. Rinviata Reggio Emilia-Treviso per il focolaio nella squadra biancorossa

ROMA – La Virtus Bologna fa la voce grossa a Venezia e s’impone al Taliercio per 83-68, agguantando al terzo posto proprio la Reyer nella sesta giornata di Serie A. In testa, a punteggio pieno dopo sei giornate, c’è Milano che supera in casa Trento. Al secondo posto dietro l’Olimpia c’è Brindisi che infligge una nuova batosta, dopo quella in Champions, alla Fortitudo Bologna. Successi casalinghi anche per Pesaro e Sassari contro Cremona (ai supplementari) e Varese. Rinviata Reggio Emilia-Treviso, oltre a Cantù-Trieste, a causa degli 11 giocatori positivi nella squadra biancorossa.

SUPER RIMONTA DELLA VIRTUS – Il più ispirato in casa Reyer è Tonut che, poco prima dell’intervallo, trova due triple consecutive. La difesa veneta contiene bene gli attacchi della Virtus e così alla pausa lunga è 43-34 per Venezia. Bologna si rifà sotto dopo l’intervallo grazie soprattutto a Weems e Markovic fino al -1 della sirena (62-61). Nell’ultimo periodo però i padroni di casa crollano mettendo a referto la miseria di 6 punti, contro i 22 della Segafredo, guidata anche dall’ottimo Teodosic, che volano così fino all’83-68 finale. “Abbiamo fatto un secondo tempo ottimo, con una concentrazione difensiva migliore rispetto al primo tempo, dove abbiamo sbagliato tanto – le parole di coach Djordjevic – Venezia aveva un dato straordinario, 9/14 da tre nel primo tempo. Quando abbiamo capito come giocare sia dentro che fuori abbiamo portato la calma nel nostro attacco, che crescendo ci ha dato le armi anche in difesa, dove abbiamo fatto alcune cose molto buone”. Sconsolato invece De Raffaele: “Risultato bugiardo, meritavamo un finale diverso. Senza togliere meriti a Bologna, credo che abbiamo giocato una grande partita fino a quando abbiamo avuto energie. Servono 40′, c’è un po’ di amarezza. C’è da rimboccarsi le maniche, il momento è così. C’è da avere un apporto da parte di tutti, cosa che magari non è successa sempre come oggi nell’ultima parte”.

UMANA REYER VENEZIA-VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 68-83
UMANA VENEZIA: Casarin 1, Stone 4, Bramos 3, Tonut 24, Daye 2, De Nicolao 9, Vidmar 4, Chappell 9, Mazzola 3, D’Ercole ne, Cerella, Fotu 9. Allenatore: De Raffaele.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Tessitori 12, Deri ne, Abass, Pajola 7, Alibegovic 2, Markovic 14, Ricci 6, Adams, Hunter 6, Weems 16, Teodosic 11, Gamble 9. Allenatore: Djordjevic.
ARBITRI: Begnis-Martolini-Nicolini. NOTE: parziali: 20-21, 43-34, 62-61. Tiri liberi: Venezia 10/15, Bologna 12/19. Uscito per cinque falli: nessuno.

ANCHE L’OLIMPIA RIMONTA NEL FINALE – Fatica più del previsto la capolista Milano per superare in casa Trento. Nonostante il 10-2 iniziale e il 19-12 del primo quarto, l’Olimpia subisce poi la rimonta d’orgoglio degli ospiti, trascinati da Forray e Williams. Sanders rimedia anche l’espulsione per allo tecnico per simulazione e poi antisportivo. La tripla di Morgan vale il 44-41 all’intervallo per la squadra di coach Brienza. Si battaglia anche dopo la pausa con l’Olimpia che si aggrappa a Shields, dall’altra parte è ispiratissimo Maye e Trento resta avanti 62-60. Il sorpasso lo firma in apertura di quarto tempo Rodriguez con una tripla, poi dopo una palla rubata da Cinciarini, anche Roll centra il bersaglio da tre per un 6-0 di parziale con il quale Milano torna a comandare il match. La terza tripla la mette ancora Michael Roll dopo il timeout di Brienza. Ma soprattutto l’Olimpia cambia marcia difensivamente, tenendo Trento senza segnare per quasi cinque minuti e schizzando a +11, sul 73-62. Gli ultimi tre minuti sono sotto controllo, finisce 82-75 ma gli ospiti escono a testa altissima.

AIX ARMANI MILANO-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 82-75
AIX ARMANI MILANO: Leday 10, Moretti, Roll 19, Rodriguez 10, Tarczewski 1, Biligha, Cinciarini 1, Shields 24, Brooks 3, Hines 9, Datome 5. Allenatore: Messina.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Martin 8, Conti, Browne 18, Forray 9, Sandres, Morgan 10, Williams 15, Ladurner, Lechthaler ne, Maye 15. Allenatore: Brienza.
ARBITRI: Borgo-Morelli-Perciavalle. NOTE: parziali: 19-12, 41-44, 60-62. Tiri liberi: Milano 15/20, Trento 12/16. Uscito per cinque falli: Martin.

SASSARI DOMINA SU VARESE – Facile successo casalingo per la Dinamo Sassari che passeggia su Varese. Già all’intervallo la pratica era chiusa con il punteggio di 67-32. Nella ripresa normale amministrazione per i ragazzi di Pozzecco fino al 104-82 finale. Mvp Bendzius con 23 punti, in doppia cifra anche Tillman (19), Bilan (18), Spissu (13), Pusica (13) e Burnell (12). Luis Scola (33 punti personali) è incontenibile tra le fila degli ospiti, ma non basta per muovere una classifica che comincia a stridere.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-OPENJOB METIS VARESE 104-82
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Devecchi 6, Spissu 13, Bilan 18, Tillman 19, Bendzius 23, Gentile ne, Gandini, Burnell 12, Re, Sanna, Pusica 13. Allenatore: Pozzecco.
OPENJOBMETIS VARESE: Scola 33, Andersson 6, Strautins 26, De Nicolao 6, Jakovics 3, Ferrero, Morse 4, Douglas 4, Ruzzier, Van Velsen ne Allenatore: Bulleri NOTE: parziali: 36-18, 67-32, 84-58. Tiri liberi: Sassari 14/17, Varese 14/17. Usciti per cinque falli: Pusica.

PESARO OK ALL’OVERTIME – Fa valere il fattore casalingo anche Pesaro che piega Cremona ai supplementari 95-83. Per la squadra di Repesa 21 punti di Massenat e 16 di Filipovity. Ai lombardi non bastano Mian e Hommes, rispettivamente a referto con 25 e 24 punti.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-VANOLI CREMONA 95-83
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Drell 2, Massenat 21, Filloy 4, Cain 12, Robinson 7, Tambone 10, Mujakovic ne, Basso, Serpilli ne, Filipovity 16, Zanotti 7, Delfino 16. Allenatore: Repesa.
VANOLI CREMONA: Marchetti ne, Williams ne, Trunic 1, Gallo ne, Poeta 6, Mian 25, Lee 10, Cournooh 4, Palmi 13, Hommes 24, Donda. Allenatore: Galbiati.
ARBITRI: Vicino-Attard-Brindisi. NOTE: parziali: 13-18, 40-25, 59-52, 76-76. Tiri liberi: Pesaro 21/27, Cremona 22/28. Usciti per cinque falli: Tambone, Lee, Cournooh, Hommes.

NUOVA BATOSTA PER LA FORTITUDO – Nel posticipo successo di Brindisi 100-74 contro la Fortitudo Bologna, che dopo l’umiliazione in Champions contro il Bamberg (63-100), subisce nuovamente un duro ko e rimane fanalino di coda assieme a Treviso con solo una vittoria in classifica. Per i pugliesi 22 a testa per Thompson ed Harrison.

HAPPY CASA BRINDISI-FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA 100-74
HAPPY CASA BRINDISI: Willis 15, Cattapan, Gaspardo 12, Zanelli 8, Visconti 2, Udom 3, Guido ne, Krubally 10, Thompson 22, Bell 2, Harrison 22, Perkins 4. In panchina: Vitucci.
FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA: Sabatini 5, Withers 24, Cusin, Aradori 12, Palumbo, Dellosto, Simon ne, Tote 9, Mancinelli 1, Banks 23. In panchina: Sacchetti
ARBITRI: Paternico’-Bongiorni-Dori NOTE: parziali 26-29, 53-40, 72-60. Tiri liberi: Brindisi 14/16, Bologna 14/18. Usciti per cinque falli: nessuno.

FOCOLAIO REGGIO EMILIA – Sono due infine le partite rinviate per quello che riguarda il sesto turno del massimo campionato italiano. Cantù-Trieste non si è giocata questo weekend: i padroni di casa avevano già comunicato l’interruzione dell’attività per le positività fatte segnare negli scorsi giorni. Niente da fare anche per la contesa tra Reggio Emilia e Treviso, dopo le 11 positività in casa biancorossa. Questa la classifica: Milano 12; Brindisi 10; V. Bologna, Venezia e Sassari 8; Reggio Emilia e Pesaro 6; Cantù, Trieste, Trentino, Roma, Cremona, Varese e Brescia 4; Treviso e F. Bologna 2.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.