SVILAR 8 – Nell’unica vera palla gol scaligera, Mile sbatte la porta in faccia a Bowie facendo di fatto da apripista alla vittoria giallorossa.
GHILARDI 5 – Davanti ai suoi vecchi tifosi si fa tremare le gambe e, perdendo le tracce di Bowie nel primo tempo, per poco non combina un guaio serio.
(1’st) Ziolkowski sv
(27’st) Konè 6 – Rileva il polacco, ammonito da poco, per scongiurare il rischio di un’espulsione. Fa il suo.
MANCINI 6.5 – Instancabile, dall’inizio alla fine è sempre sul pezzo. Agisce quasi da attaccante aggiunto.
HERMOSO 6.5 – Deciso, granitico, ringhioso quando serve.
CELIK 6 – Va ad intermittenza, ma facendo quel tanto che basta per contribuire alla conquista dei tre punti.
CRISTANTE 6 – Coordina la manovra senza sbavature.
PISILLI 5.5 – Va a corrente alternata. Può fare d più e meglio.
(1’st) El Aynaoui 6 – Pur poco appariscente, porta forze fresche in mezzo al campo.
RENSCH 6.5 – Dà il fritto, corre e si sbatte senza risparmio di energie. Serve una buona palla gol a Dybala.
SOULE’ 5 – Tormentato dalla pubalgia, è una sorta di ectoplasma.
(27’st) El Shaarawy 7.5 – Festeggiato dopo il derby dal popolo giallorosso per la sua ultima partita da romanista all’Olimpico, chiude in gloria realizzando al Bentegodi la rete che vale il 2-0. Grazie di tutto ElSha!
DYBALA 9 – Suoi entrambi gli assist vincenti. Con la sua personale bacchetta magica, la Joya dispensa giocate celestiali mandando in visibilio il settore ospiti e al manicomio la rude retroguardia di Sammarco.
MALEN 7.5 – Edmundsson almeno inizialmente lo fa soffrire più del previsto, ma l’olandese poi gli prende le misure col trascorrere dei minuti. Incaricato del penalty, si fa ipnotizzare dal bravo Montipò, salvo poi impallinarlo sulla ribattuta con un tap in vincente da applausi.
ALL. GASPERINI 9 – Bravo a tenere il gruppo isolato dalle chiacchiere e dalle polemiche del dopo Juventus, riscuote sia pure al fotofinish il tanto agognato quarto posto. Se la Roma, dopo sette anni dall’ultima partecipazione, torna a giocare in Champions, i meriti sono soprattutto del Gasp.
MVP: Dybala

