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Leao e Ibra colpiscono e atterrano la Lazio

Immagine presa da 'repubblica.it'

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MILANO – La Lazio di Sarri fallisce clamorosamente nel primo appuntamento importante della stagione. Una prestazione imparagonabile a quelle offerte nelle prime due giornate di questa Serie A. Termina 2-0 nella scala del calcio a favore del Milan, in una partita in cui i biancocelesti non traggono alcun beneficio. Poche idee offensive, una grande disorganizzazione nella retroguardia e un asfissiante pressing del Milan hanno fatto si che Immobile e compagni giocassero una partita al di sotto delle aspettative. Ci hanno pensato Rafael Leao e Ibrahimovic (subentrato proprio al posto del portoghese) ha portare in gloria i rossoneri. Nel vantaggio dei diavoli Leao, avvenuto al 45′, Leao ha condotto il pallone dalla metà campo verso i pali difesi da Reina, superando Lucas Leiva, per poi servire Rebic. Il croato ha rispedito la sfera al mittente, siglando un assist vincente per Leao che ha battuto l’estremo difensore biancoceleste.

KESSIE SBAGLIA E SI ACCENDE UNA SPERANZA

Solo qualche minuto più tardi i rossoneri non hanno sfruttato l’occasione di raddoppiare, con Kessie che non ha segnato dagli undici metri, nel rigore guadagnatosi nello scontro con Immobile.

IBRA ENTRA E LA CHIUDE

Neanche il rigore sbagliato dall’ivoriano è riuscito ha scalfire il carattere degli uomini di Pioli, i quali hanno intrapreso la seconda frazione di gara con la stessa intensità con la quale avevano condotto la prima. Al 67′ la Lazio era riuscita ad avanzare nella metà campo avversaria, tuttavia non sfruttando nel migliore dei modi lo spazio guadagnato. I rossoneri quindi hanno efficacemente recuperato il pallone e trasformato l’azione da difensiva a offensiva. Rebic è partito in velocità sulla fascia sinistra per puntare l’area di rigore degli ospiti. Ibra ha accompagnato l’azione, facendosi trovare pronto nel momento del bisogno: stop e tiro dritto in rete. Gol che è valso il 2-0 e ha chiuso il match.

POCHISSIMA LAZIO E TANTO MILAN…

Questa è la frase giusta per descrivere la gara di questa sera. Una Lazio che ha deluso le aspettative dell’intero ambiente, venutesi inevitabilmente a creare in seguito ai primi due match della stagione. I biancocelesti questa sera hanno incontrato le prime difficoltà e la reazione non è stata delle migliori. La difesa è apparsa senza linee guida, il centrocampo non ha girato e il reparto offensivo non è stato in grado di creare nella metà campo avversaria per far salire i propri compagni. Di fatto l’unica volta in cui la Lazio si è rivelata pericolosa è stata nel primo tempo, con un colpo di testa di Milinkovic-Savic, che tuttavia non ha impensierito particolarmente Maignan. I biancocelesti tornano a Roma con una certezza: ci sarà da lavorare, da migliorare diversi aspetti in tutti i reparti e sarà importante non sottovalutare mai nulla durante l’arco della stagione. I tifosi possono stare tranquilli: tempo per perfezionare il tutto ce n’è.

OLTRE IL DANNO, ANCHE LA BEFFA

Al termine dei novanta minuti il direttore di gara Chiffi ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Maurizio Sarri a seguito di un battibecco creatosi tra i giocatori del Milan e la panchina laziale. Di conseguenza, il nuovo allenatore dei biancocelesti sarà costretto a guidare i suoi ragazzi dalla tribuna domenica prossima, nella gara casalinga contro il Cagliari.

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