Fa registrare un ingresso di prestigio il San Raffaele Basket, che con la sua prima squadra punta a confermarsi ai massimi livelli del campionato di serie B femminile. Il club gialloblu ha ufficializzato oggi la nomina a Direttore Tecnico di Massimo Prosperi. Sessantatre anni, da cestista ha vestito tra le altre la maglia del Bancoroma, col quale conquistò lo storico titolo di campione d’Italia nel 1982/82 battendo in finale la Billy Milano. Decisamente prestigioso anche il suo curriculum una volta chiusa la carriera agonistica e intrapreso il ruolo di coach.
“Il San Raffaele Basket – si legge nella nota ufficiale – è lieto di dare il benvenuto a Massimo Prosperi, il quale ricoprirà il ruolo di Direttore Tecnico. Romano classe 1962, Massimo Prosperi rappresenta un’acquisizione di prestigio per il San Raffaele Basket, che potrà avvalersi di un collaboratore tecnico dalla grande esperienza. Prosperi può vantare illustri precedenti da allenatore con alcune delle migliori società del panorama cestistico regionale come Virtus Roma, di cui è stato Responsabile del Settore Giovanile centrando cinque Finali Nazionali, Stella Azzurra Roma, Tiber, Real Sebastiani Rieti ed Elite Basket Roma con la quale ha conquistato la promozione in A2 Femminile”.
“Nell’ottica di dare sempre più forza e stabilità alla nostra organizzazione – commenta Massimo Baralla, Dirigente Responsabile del San Raffaele Basket – abbiamo ritenuto di aver bisogno di una nuova figura tecnica e non solo. Massimo conosce la pallacanestro e conosce il mondo della pallacanestro, credo proprio sia la persona che stavamo cercando”. Grande soddisfazione anche nelle parole del neo DT: “Si apre un nuovo capitolo della mia carriera – commenta Prosperi – e sono entusiasta di poterlo condividere con una società storica come il San Raffaele Basket che da anni coltiva valori come passione, impegno e determinazione. Sono certo che insieme allo staff raggiungeremo grandi risultati, sia dal punto di vista sportivo che umano. L’obiettivo è di continuare a favorire un ambiente positivo, dove la crescita, la motivazione e soprattutto l’amore per lo sport sono posti in primo. Ringrazio dirigenti e società per la fiducia riposta nella mia professionalità, questa per me rappresenta l’opportunità di dar voce al lavoro che da anni sto cercando di portare avanti dentro e fuori dal campo, ovvero dare continuità al movimento cestistico, partendo dai più piccoli, sino ad arrivare alle prime squadre, in un percorso che unisca l’entusiasmo all’impegno quotidiano”.

