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Un altro pomeriggio da inserire negli annali di questa società: la Luiss Roma batte Treviglio al Palazzetto dello Sport e al termine della prima fase è ottava. Finisce 67 a 61 per i padroni di casa, con una tripla da dieci metri di Sabin che spazza via la rimonta di Treviglio, orchestrata nella parte centrale dell’ultima frazione. È stata necessaria una giocata da campione della guardia americana, quando il punteggio recitava 62-61, per far esplodere i 1785 presenti. Dopo ventidue gare, con due terzi di campionato alle spalle, la Luiss Roma è ottava: segnale che questo progetto, dopo un necessario periodo di adattamento, può essere competitivo anche a queste latitudini della pallacanestro italiana.

E dire che la gara non è iniziata molto bene per Murri e compagni, con Treviglio in fuga nei primi minuti (2-10 grazie a Pacher). Poi piano piano sono venute fuori le qualità della squadra di coach Paccariè che, a dispetto del suo collega Valli, questo pomeriggio poteva contare su una rotazione più lunga (per i lombardi out Miaschi, Vitali e Guariglia).

La Luiss mette la testa avanti con il gioco da quattro punti di Sabin, tripla dall’angolo con fallo di Cerella, e poi il folletto americano gioca il pick and roll con Salvioni che ne appoggia due facili: al primo riposo il parziale recita 29-24.

Treviglio non ci sta e rientra determinata sul parquet piazzando un break di 9-2 grazie ai propri lunghi, ma Cucci cerca di tenere a debita distanza i viaggianti che inseguono solo di due lunghezze all’intervallo (38-36).

È una partita strana, senza un padrone: Pasqualin gioca a due con Miska che inchioda, Salvioni completa il gioco da tre punti segnando e convertendo il libero supplementare, Miska segna dalla lunga distanza su assist di Villa. Inevitabile il timeout ospite con i romani avanti 52-43.

La Luiss intravede lo striscione del traguardo e si ferma dal punto di vista offensivo, subendo un parziale di 0-9 grazie a Harris che rimette la gara in parità a quota 58, quando mancano tre minuti scarsi. Treviglio addirittura va avanti di una lunghezza, ma i liberi di Sabin rimettono la Luiss in vantaggio di un punto. E poi, da vero campione, la prodezza da dieci metri che fa esplodere il Palazzetto dello Sport.

“Questa partita è il viatico della nostra stagione – ha dichiarato coach Andrea Paccariè al termine del match-. Una squadra come la nostra, paracadutata in questo campionato, ogni settimana migliora e impara. I miei ragazzi stanno giocando meglio, negli ultimi due mesi siamo stati competitivi con tutti. Anche nelle sconfitte, ed è proprio da quelle gare perse che è nata la consapevolezza che mancasse veramente poco per poter iniziare a dire la nostra. Poi è chiaro, il talento dei giocatori fa la differenza: quello che ha fatto Sabin nell’ultimo possesso ha del clamoroso”.

Il tabellino

Luiss Roma – Gruppo Mascio Treviglio 67-61 (29-24, 9-12; 11-7, 18-18)

Luiss Roma: Pasqualin 7, Sabin 15, Jovocic 6, Cucci 19, Miska 13; Fallucca, Salvioni 7, Villa, Murri, Basso; D’Argenzio ne. All. Paccariè.

Gruppo Mascio Treviglio: Giuri 2, Harris 20, Cerella 5, Sacchetti 3, Pacher 19; Barbante 2, Pollone 10, Falappi, Carpi, Vitali ne, Miaschi ne. All. Valli.