Riparte dalla guida tecnica di Sara Ciccalotti il San Raffaele Basket, al via del campionato di serie B femminile 2024/25 con l’onore-onere di difendere il titolo di campione regionale conquistato nella passata stagione. Annata conclusa, con un pizzico di sfortuna, nella semifinale nazionale. Ad annunciare la conferma della giovane coach è lo stesso club gialloblu con questo comunicato: “Il San Raffaele Basket – riferisce la nota societaria – comunica ufficialmente la conferma di Sara Ciccalotti alla guida della prima squadra per la stagione 2024/2025. Coach Ciccalotti ricoprirà anche il ruolo di Capo Allenatrice della Serie C e dell’Under 19”. “Ripartiamo ancora da Sara – commenta Massimo Baralla, Dirigente Responsabile del San Raffaele Basket – perché merita tutta la nostra fiducia dopo le ultime ottime tre annate. Siamo convinti sia la persona giusta per poter proseguire il percorso che abbiamo in mente e il coach giusto per continuare a costruire una prima squadra che abbia una forte identità e un grande spirito di appartenenza con tutta la nostra organizzazione”.“Sono contenta di proseguire l’avventura con la nostra prima squadra – dichiara coach Sara Ciccalotti – e ringrazio la società per la fiducia dimostrata. Sarà difficile migliorare il risultato dello scorso anno, dopo aver vinto il campionato e sfiorato la finale per la promozione in A2. Sicuramente il primo obiettivo sarà quello di mantenere un ambiente sereno, vogliamo essere un esempio positivo per le ragazze del Settore Giovanile e per chiunque venga a vederci. Confermeremo gran parte del roster e proporremo una pallacanestro che possa risaltare le qualità delle giocatrici che abbiamo a disposizione. Siamo pronte ad un campionato che ogni anno sale di livello e dovremo essere brave a mantenere la nostra identità di squadra, puntando tutto sul gruppo che da sempre è la nostra forza. Abbiamo lavorato molto per rinforzare anche il gruppo Under 19 e credo che ci siano le basi per fare una stagione di livello, ma dovremo migliorare tanti aspetti del nostro gioco. È un gruppo che sta bene insieme e ha voglia di lavorare, presupposti perfetti per costruire qualcosa di solido e con buona parte di queste giocatrici faremo anche il campionato di Serie C, perché crediamo che rendere le ragazze protagoniste in un campionato senior possa essere importante per completare il loro percorso di crescita”.
